domenica 20 settembre 2009

Wong Shun Leung

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Wong Shun Leung (黃淳樑; Hong Kong, 8 maggio 1935 – Hong Kong, 28 gennaio 1997) è stato un importante artista marziale cinese. Era un rispettato insegnante di Wing Chun, nonché allievo di Yip Man.
Partecipò anche alla realizzazione di un film, intitolato
Wing Chun: The science of in-fighting.
Considerato da molti un eccellente combattente per via della sua abilità tecnica e rapidità di movimento, era famoso per essersi guadagnato il titolo di "King of Beimo", che significa "re dei combattimenti-sfida", ossia combattimenti senza regole e protezioni che all'epoca venivano organizzati in modo che ogni combattente potesse testare le proprie abilità e, in caso di vittoria, portare fama e onore al proprio clan di appartenenza.
Wong è stato anche insegnante di Bruce Lee insieme a Yip Man, nonché suo "mentore", in quanto fu il principale responsabile della sua formazione combattiva ai tempi di Hong Kong, introducendolo ai Beimo e aiutandolo a fonteggiare la paura in combattimento.

Biografia

Cominciò ad essere addestrato nelle arti marziali in età adolescenziale. Praticò vari stili, tra i quali Tai Qi Quan e Boxe Occidentale, verso la quale ha sempre avuto un certo interesse, considerandola molto efficace ed importante, in quanto i pugili, al contrario della maggior parte dei praticanti di arti marziali tradizionali, si concentrano sull'attacco senza inseguire le mani dell'avversario. A causa di un disguido con il suo allenatore di pugilato, egli lasciò la palestra di boxe.
Grazie ai racconti di suo padre e di suo nonno, venne a conoscenza del wing chun e dei maestri del passato esperti in questo stile, come Chan Wah Shun e Leung Jan. Egli decise quindi di cercare un insegnante di Wing Chun, per poter toccare con mano questa disciplina. Tramite alcuni amici del fratello, conobbe colui che più tardi sarebbe divenuto il suo ultimo insegnante di arti marziali: Yip Man. Dopo essere stato sconfitto da alcuni allievi minori di quest'ultimo, Wong divenne un membro devoto della scuola Wing Chun. Yip Man, poco tempo dopo, dichiarò che Wong avrebbe impiegato un anno per rendere famoso il wing chun ad Hong Kong. Egli dovette correggersi, in quanto impiegò solo 6 mesi per elevare le sue doti combattive, sconfiggere numerosi avversari appartenenti alle altre scuole di Hong Kong ed elevare il Wing Chun da arte marziale locale semi-sconosciuta ad arte del combattimento stimata da tutti. Grazie alle sue doti di combattente venne soprannominato "Gong Sao Wong" che significa "re del parlare con le mani". Egli partecipò, tra i 18 e i 24 anni, ad almeno una sessantina di incontri, dove secondo i giornali locali e lo stesso Bruce Lee, ne uscì sempre vincitore.
Wong Shun Leung era anche un medico della medicina cinese tradizionale e un calligrafo autodidatta.

Personalità e Insegnamenti

Nonostante la sua fama di combattente e insegnante lo abbia sempre preceduto, egli era una persona piuttosto umile. Ha sempre rifiutato appellativi come maestro o "GrandMaster ", in quanto negli anni sono stai utilizzati in modo spropositato e senza criterio, preferendo essere conosciuto semplicemente come "insegnante". Per quanto riguarda il tema dell'autodifesa, Wong diceva " se imparate il kung fu, il vostro scopo è combattere. Se non potete combattere e vincere, come potete difendervi??" A suo parere è molto più importante esercitarsi duramente anziché perdersi nei miti e leggende che donano un certo alone di mistero al kung fu o a perdersi in inutili stilismi artistici, solo così “ci si trasforma in un Maestro del sistema e non nel relativo schiavo”. Per Wong non fa differenza quanto anziani siete nel sistema, ma quanto abili siete. Egli considerava il Wing Chun un'abilità più che un'arte. Nel descrivere il Win Chun egli disse: "Il W.C. Kung fu è un'arma molto specializzata, una scienza del combattimento, la cui intenzione è di creare l'incapacità totale di un avversario. È diretto,efficiente e mortale". Wong spronava i suoi allievi a non seguire ciecamente l'istruttore copiandolo alla lettera in quanto le differenze d'età, esperienza, costituzione fisica, influenzano il senso in cui uno fa le cose, quindi è importante esprimere se stessi non limitandosi a copiare l'insegnante, altrimenti si ostacolerebbe l'effettivo e genuino miglioramento delle proprie abilità. Dicendo questo, Wong non suggeriva che l'allievo dovesse alterare i principi del wing chun a suo piacimento, al contrario egli promuoveva che nel costante tramandare e nell'esercitare le abilità del Wing Chun, lo si faccia esattamente come egli stesso le ha imparate. Tuttavia, accettava il fatto che ciascuno è diverso e adottava quindi il metodo più realistico per tramandare l'essenza del Wing Chun sotto forma di concetti e principi di base che gli allievi sono liberi di interpretare ed utilizzare adattandoli a sé stessi. Wong Shun Leung ha dedicato buona parte della sua vita a comprendere e sviluppare il Wing Chun, insegnandolo non solo in Asia ma anche nel resto del mondo, promuovendo lo sviluppo di scuole negli altri continenti, insegnando a chiunque avesse intenzione di apprenderle senza badare all'etnia, credo religioso o arte marziale d'appartenenza. La sua filosofia non badava all'estetica ma era pregna di sostanza. Egli affermava di aver raggiunto il suo livello di abilità semplicemente "migliorandosi ogni giorno attraverso l'addestramento".

Testimonianze e opinioni su di lui

  • " Wong Shun Leung è di gran lunga più importante come maestro di wing chun che come figura nella vita di Bruce Lee. Merita di più che essere ricordato come l'ombra di un altro". ( Bey Logan, editore della rivista inglese " Combat")
  • " ... un fenomeno del Wing Chun " . ( Black Belt , rivista statunitense)
  • " .. un comunicatore e maestro di wing chun per eccellenza " . (Fighters, rivista inglese)
  • " Bruce Lee racconta che Wong Shun Leung è uno degli insegnanti di Wing Chun più grandi al mondo " . ( Jesse Glover nel suo libro " Bruce Lee' Non Classical Gung Fu " )
  • " Nel '59 Bruce mi disse che Wong fosse il combattente più grande nello stile Wing Chun e che aveva sconfitto con successo tutti gli sfidanti " . (Jesse Glover)
  • " La prima cosa che notate quando lo osservate è la normalità, è troppo basso e troppo amichevole per essere il leggendario Wong Shun Leung, è soltanto quando si muove o quando vi guarda che rivela la natura e la padronanza che ha acquisito con la disciplina. Dopo, ti sorprendi del suo acuto senso dello humor " . (Bruce Lee)
  • “Quando Bruce tornò ad Hong Kong per la seconda volta, l'unica persona che aveva una chance di fermare un suo attacco era Wong Shun Leung“. (Jesse Glover)

sabato 19 settembre 2009

Matsuo Bashō

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Matsuo Bashō (松尾 芭蕉; Ueno, 1644 – Ōsaka, 28 novembre 1694) è stato un poeta giapponese del periodo Edo.
Nome originale Matsuo Munefusa, probabilmente il massimo maestro giapponese della poesia haiku. Nato nella classe militare ed in seguito ordinato monaco in un monastero zen, divenne poeta famoso con una propria scuola ed allievi, col passare del tempo, sempre più numerosi. Viaggiatore instancabile, descrive spesso nella sua opera l'esperienza del viaggio. La sua estetica fa coincidere i dettami dello zen con una sensibilità nuova che caratterizza la società in evoluzione: dalla ricerca del vuoto, la semplicità scarna, la rappresentazione della natura, fino ad essenziali ma vividi ritratti della vita quotidiana e popolare.
Shizuka sa ya
iwa ni shimi iru
semi no koe
Il silenzio
penetra nella roccia
un canto di cicale
(Haiku di Bashō)



Nomi

Il nome di famiglia del poeta era "Matsuo" ma usualmente lo si chiamava semplicemente "Basho", senza il cognome. Era conosciuto come Kinsaku da bambino e, crescendo, Munefusa. Durante la vita assunse diversi nomi d'arte. Uno dei primi, Tosei, significa pesca acerba (o pesca in blu) un omaggio al poeta cinese Li Bai (李白), il cui nome significa pruno in bianco. Assunse il nome bashō, che significa banano, da un albero ricevuto da un allievo. Si dice che il clima fosse stato troppo rigido perché questo albero potesse portare frutto, e intendeva che lo pseudonimo evocasse l'idea di un poeta inutile, o almeno affezione per le cose inutili.
Romanizzazioni alternative di "Basho" sono rare, ma possono includere Matuo Basyou, utilizzando il Nihon-shiki, o Matuwo Baseu utilizzando una romanizzazione più corrispondente all'ortografia utilizzata durante il periodo in cui egli viveva.

Biografia

La prima neve!
appena da piegare
le foglie dell'asfodelo
Nacque a Ueno, nella provincia di Iga, vicino Kyōto. Era il figlio di un samurai di basso livello e inizialmente lavorò al servizio del signore locale, Todo Yoshitada, che era solamente due anni più vecchio di lui. Entrambi si divertivano a scrivere haiku, e la prima opera conosciuta di Basho risale al 1662. A partire dal 1664 le sue prime poesie furono pubblicate a Kyoto, e fu all'incirca in questo periodo che adottò il nome samurai di Munefusa. Il suo padrone morì nel 1666 e Basho preferì andarsene di casa che servirne uno nuovo. Suo padre era morto nel 1656.
Tradizionalmente si crede che abbia vissuto a Kyoto per almeno parte dei sei anni seguenti; durante questo periodo pubblicò le proprie poesie in numerose antologie. Nel 1672 si spostò a Edo (ora Tokyo). Continuò a scrivere, e dal 1676 era riconosciuto come un maestro dell'haikai, pubblicando un suo "libretto" e giudicando in gare di poesia. Acquisì un seguito di studenti, che costruirono per lui il primo rifugio "Basho" nell'inverno del 1680.
Basho non trovò soddisfazione nel suo successo, e si rivolse alla meditazione Zen. Nell'inverno del 1682 il rifugio venne distrutto da un incendio, e sua madre morì prematuramente nel 1683. Nell'inverno 1683 i suoi discepoli lo omaggiarono di un secondo rifugio, ma rimase insoddisfatto. Nell'autunno del 1684 iniziò un viaggio che in seguito chiamò i ricordi di uno scheletro scosso dalle intemperie (Nozarashi Kiko) - il titolo di un giornale di viaggio con prose e poesie che compose al termine dello stesso. Il percorso lo condusse da Edo al monte Fuji, ad Ise, Ueno e Kyoto, prima di tornare a Edo nell'estate del 1685.
Il suo rapido incedere faceva pensare alcuni che Basho potesse essere stato un ninja. I suoi lunghi viaggi gli permisero di osservare le condizioni nelle varie province e ascoltare le ultime notizie, informazioni di interesse al regnante shogunato Tokugawa, che impiegava dei ninja per queste attività. Il luogo di nascita di Basho nell'area di Ueno della provincia Iga possedeva una ricca tradizione ninja e Basho poteva essere stato una guardia del corpo per Todo Yoshitada anni prima. Comunque, pochi letterati considerano seriamente la possibilità che potesse essere stato una spia per lo shogunato Tokugawa.
Il viaggio sembrò giovargli, nell'allontanare alcuni dei suoi fantasmi, e i suoi scritti dei pochi anni seguenti raccontano del suo piacevole ... Compì un breve viaggio a Kashima nell'autunno del 1687, per osservare di là la luna piena in prossimità dell'equinozio. Di nuovo compose un resoconto dell'escursione: Una visita al Tempio Kashima (Kashima Kiko).
Nell'inverno di quell'anno cominciò il suo seguente lungo viaggio, dopo essergli stato reso un arrivederci che "sembrava quello per un dignitario". Attraversò Ueno, Osaka, Suma, Akashi, Kyoto, Nagoya, le alpi giapponesi e Sarashina, dove vide il plenilunio equinoziale. Il viaggio da Edo a Akashi è raccontato nei Ricordi di un bagaglio consumato (Oi no Kobumi), nel quale espone il suo credo nell'haikai come una fondamentale forma artistica. Il viaggio di Sarashina è descritto in Una visita al villaggio di Sarashina (Sarashina Kiko).
Verso la fine della primavera, nel 1689, cominciò delle escursioni più difficoltose verso le selve dell'Honshu del nord. Fermate in questo viaggio inclusero Nikko Toshogu, Matsushima, Kisagata e Kanazawa, attraversando nell'ultima parte di questo percorso l'isola di Sado. Di nuovo compose un diario di viaggio, Lo stretto sentiero verso il profondo Nord (Oku no Hosomichi), che è dominato dal concetto di sabi: l'identificazione dell'uomo con la natura. Due ulteriori volumi svilupparono l'idea: Ricordi dei sette giorni (Kikigaki Nanukagusa) e Conversazioni a Yamanaka (Yamanaka Mondo).
Dall'autunno 1689 in poi, Basho trascorse due anni visitando amici e compiendo brevi viaggi attorno all'area di Kyoto e del lago Biwa. Durante questo periodo lavorò su una antologia che stava per essere compilata da alcuni dei suoi allievi, tra i quali Nozawa Bonchō, - L'impermeabile della scimmia (Sarumino) - che espresse e seguì i principi estetici ai quali era arrivato durante il viaggio settentrionale.
Nell'inverno del 1691 tornò a Edo per abitare nel suo terzo rifugio Basho, di nuovo omaggiatogli dal suo seguito. Comunque non rimase solo, accolse un nipote e un'amica, Jutei, entrambi di salute cagionevole, ed ebbe una grande quantità di visitatori. Si lamentò in una lettera che questo lo aveva lasciato senza "pace della mente". Nell'autunno del 1693 rifiutò di vedere chiunque per un mese, adottando quindi il principio di karumi o leggerezza: una regola di non attaccamento che gli permetteva di vivere nel mondo ma di sollevarsi dalle frustrazioni.
Basho lasciò Tokyo per l'ultima volta nell'estate del 1694, e passò del tempo a Ueno e Kyoto prima di andare ad Osaka. Lì morì per una malattia allo stomaco, dopo aver scritto il suo ultimo haiku:
viaggiando, malato
la strada dei sogni miei
su una palude prosciugata

Opere

Fu Basho a sollevare l'haiku da un verso volgare, spesso scritto come semplice sollievo, ad una forma seria, imbevuta con lo spirito del buddismo zen. Molti dei suoi haiku erano in effetti le prime tre linee di renga più lunghi (che alcuni critici considerano le sue migliori opere), piuttosto che opere isolate, ma erano stati collezionati e pubblicati da soli molte volte e il suo lavoro fu di grande ispirazione per scrittori successivi come Kobayashi Issa e Masaoka Shiki. Uno dei più famosi haiku attribuitogli (Matsushimaya Aa Matsushimaya Matsushimaya), che trae dalla bellezza indescrivibile della baia di Matsushima, fu in realtà scritto da un poeta successivo del periodo Edo, Tawarabo. Basho preferiva scrivere nel dodicesimo giorno del decimo mese del calendario lunare e utilizzare Shigure (時雨), una fredda pioggia autunnale, come kigo.
Il vecchio stagno!
La rana si tuffa -
Il suono dell'acqua
Basho viaggiò molto estensivamente durante la sua vita, e molti dei suoi scritti riflettono le esperienze dei suoi viaggi: " [...] ed io pure negli anni trascorsi sono stato portato al pensiero di un errare continuo dalla vista di una nube solitaria sospinta dal vento". Il suo libro Oku no Hosomichi (奥の細道, Lo stretto sentiero per il profondo Nord), scritto nel 1694 e largamente ritenuto il migliore, ne è un esempio. In esso, descrizioni in prosa del paesaggio che attraversa sono intervallate con gli haiku per i quali è ora maggiormente conosciuto.

Raccolte di poesie

  • "Hatsu Kaishi" (1686)
  • Haru no hi (1686)
  • Arano (1689)
  • Hisago (1690)
  • Sarumino (1691)
  • Sumidawara (1694)
  • Zoku sarumina (1698, postumo)

Diari di viaggio

  • Nozarashi-kiko (1685)
  • Kashima-kiko (1687)
  • Sarashina-kiko (1688)
  • Oku no hosomichi (1702, postumo)

Curiosità

  • A Bashō è stato intitolato il cratere Bashō, sulla superficie di Mercurio.
  • Basho è anche il nome di un personaggio di Hunter × Hunter. Il suo potere consiste per l'appunto nel far divenire realtà tutto ciò che scrive negli Haiku che compone.
  • Nel film I miei vicini Yamada sono recitate molte poesie di Bashō.
  • Nell'episodio 50 della serie I Predatori del Tempo, il direttore Tonnan e i membri della Pattuglia del Tempo viaggiano fino all'epoca di Bashō per controllare che nulla alteri i suoi viaggi. I Predatori del Tempo invece devono far sì che Bashō componga una delle sue famose poesie di fronte alla Grande muraglia cinese.



venerdì 18 settembre 2009

Liu Pao Ch'ün

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Liu Baojun (劉保軍 (Pinyin) Liu Pao-ch'ün (Wade-Giles); Caozhou, 1892 – 1947) è stato un artista marziale cinese.
Secondo nome (Nome cinese di cortesia, non è chiaro se si tratti di uno Zi o di un hao) Liu Jinchen 刘尽臣.

La vita

Nato nel 1892 nel villaggio Jiaozhuangcun (焦莊村) dell'area di Caozhou. Maestro di Meihuaquan, stile che avrebbe appreso da Kong Qingbiao. Dopo aver lavorato come scorta e guardia del corpo, dal 1925 insegna a Peixian dove muore nel 1947 probabilmente ucciso perché accusato di collaborazionismo con le truppe Giapponesi di occupazione. Sul momento della morte del Maestro Liu Baojun abbiamo una conferma in un'intervista al figlio minore di Chang Dsu Yao, Chang Yu-shin. Nell'intervista si legge:
«(Luigi Caforio): Tuo padre ha più rivisto il maestro Liu Bao Chun? (Chang Yushin): Ricordo sempre il suo rammarico nel cercare invano di incontrarlo, dal momento che i suoi sforzi rimasero inutili. In un periodo in cui gli invasori si erano ritirati e la giustizia cinese cercava i collaboratori con del nemico, senza guardare per il sottile, fu accusata ingiustamente la famiglia del maestro Liu Bao Chun. Mio padre che era un militare tornato dallo Shandon, riuscì a chiarire la vicenda, mostrando le prove dell’innocenza di quella famiglia , salvandola così da morte sicura, da quei processi sommari in cui si vedeva il nemico dappertutto. Del maestro Liu Bao Chun non si seppe mai più nulla.»
(Luigi Caforio, Il capostipite )


Eventi significativi

Nel 1925, in Ottobre, Liu Baojun partecipa ad una competizione a Nanchino, dove viene premiato con un paio di doppie sciabole (shuangdao). Nel 1937, a Peixian, partecipa ad una competizione in cui ottiene come premio uno stendardo con un dardo dorato. Il Maestro Liu è stato allievo diretto di Yang Chengfu evidenza di ciò è il libro Taijiquan shiyongfa di Yang Chengfu stesso, dove nell'elenco dei suoi discepoli appare il secondo nome di Liu Baojun.

Liu ed il Meihuaquan

Egli apparteneva al Ramo della famiglia Bai del Meihuaquan (Baijiazhi Meihuaquan) appreso da Kong Qingbiao, ed era quindicesima generazione. Col suo trasferimento a Peixian vi diffonde questo ramo dello stile, che però viene qui chiamato, in suo onore, Liupai Meihuaquan (Pugilato del Fiore di Prugno della Scuola di Liu). Inizialmente egli insegnò assieme a Li Zhengting, che apparteneva al Luodi Meihuaquan, poi la scuola si separò. Tra i suoi allievi a Peixian si ricordano Chang Dsu Yao, Fang Dunyi (方敦義), Fang Dunle (方敦樂), Zhao Houfu (趙後福), ecc..

giovedì 17 settembre 2009

Allarme sicurezza Aumentano le donne iscritte ai corsi di autodifesa nella capitale



Le donne che intraprendono un corso di autodifesa sono sempre più numerose. Un fenomeno che nasce da un'’esigenza di maggiore sicurezza e che, in seguito agli ultimi episodi di violenza, sta vivendo un vero e proprio boom. Al riguardo Silvio Izzo non ha dubbi. Titolare della «Special Combat Solution», associazione sportiva specializzata nell'’insegnamento del Krav Maga, un metodo di combattimento corpo a corpo messo a punto dall'’esercito israeliano, Silvio dice che dopo lo stupro di Guidonia le domande d'iscrizione alla sua scuola sarebbero addirittura quintuplicate. Un caso, il suo, per nulla isolato. «Tuttavia - consiglia Marco, una volta terminato il corso di autodifesa che intrattiene settimanalmente a San Giovanni - bisogna tener conto che l’'apprendimento di certe discipline richiede pratica. Non basta uno stage di poche settimane per imparare a difendersi seriamente».
A richiedere tempo non è, come si potrebbe pensare, una questione di preparazione atletica. Sia nel Krav Maga che nello Wing Chun, due metodi di autodifesa molto diffusi nonché estremamente diversi tra di loro, il punto è proprio questo: a differenza delle altre discipline, queste qui in particolare non fanno leva sulla forza fisica. «Abbiamo raggiunto ottimi risultati anche con donne di quarantacinque anni che non avevano mai fatto attività sportiva», raccontano in una scuola di Wing Chun alla Bufalotta. Ma chi è, più precisamente, che si rivolge ai professionisti della difesa fai da te? «Oggi vengono da noi donne di ogni classe sociale, con un'età compresa tra i 17 e i 50 anni», risponde Silvio, l'’istruttore di Krav Maga. Un profilo che testimonia l'’ampiezza del fenomeno e che, nel contempo, lascia intravedere la paura che c'’è dietro tutto questo. Una paura condivisa, che non affiora solamente in una stradina buia e deserta, ma anche alla fermata dell’'autobus, o nel bel mezzo di una festa affollata.
Chi pensa, però, che la prima cosa che le persone imparano frequentando questi corsi sia come stendere il proprio avversario, si sbaglia. La miglior cura, anche in questo caso, è la prevenzione. «Evitare lo scontro, innanzitutto è questo che insegniamo ai nostri allievi», mette subito in chiaro Cristiano Ciotti, uno degli istruttori della scuola di Wing Chun citata in precedenza. «Gli diciamo come tenere sotto controllo la respirazione in una situazione di pericolo, altrimenti si manda troppo ossigeno al cervello e poi di conseguenza ci si sente confusi - prosegue Cristiano -, oppure gli spieghiamo come impostare la voce, affinché l’'aggressore non avverta l’'allarme di chi gli sta di fronte, il che lo metterebbe in una posizione di forza». Il resto sta nelle capacità di osservazione della persona. «Nella mia scuola - racconta Silvio Izzo - insegniamo alla gente a guardarsi sempre intorno. Se, per esempio, uno vede un'’auto parcheggiata, con a bordo due o più uomini e le ruote girate verso l’'esterno, allora è meglio che cambi lato del marciapiede». Se poi lo scontro si fa inevitabile, sia nel Krav Maga che nel Wing Chun la reazione consiste nel colpire i punti deboli. Occhi, gola, genitali. In modo da provocare un arresto temporaneo della respirazione, o una sensazione di svenimento, che consenta alla vittima di allontanarsi senza essere rincorsa. «Quando colpisci in uno di questi punti - conclude Cristiano Ciotti - non importa la forza che ci metti, ma il modo in cui sferri il colpo».



mercoledì 16 settembre 2009

Fūjin

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Fūjin (風神) è una divinità giapponese, dio del vento. Divinità tra le più antiche dello Shintoismo, protegge i cieli da suo fratello Raijin, dio dei fulmini e dei tuoni. Corrisponde al buddista Futen.
Ad Asakusa, insieme al fratello, è il protettore dell'ingresso (la Kaminari-mon) del tempio.

Iconografia

Viene rappresentato con una grossa sacca piena di vento. Il colore del corpo è verde.



martedì 15 settembre 2009

Kuki Moritaka

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Kuki Moritaka (九鬼 嘉隆; 1573 – 28 ottobre 1632) è stato un samurai giapponese del periodo Sengoku.
Kuku Moritaka fu generale e ammiraglio al servizio di Tokugawa Ieyasu, e figlio di Kuki Yoshitaka, uno dei più importanti generali di Toyotomi Hideyoshi.
Negli ultimi anni del XVI secolo Kuki Moritaka supportò Tokugawa Ieyasu nella battaglia di Sekigahara, mentre il padre si schierò al fianco di Ishida Mitsunari. Dopo la vittoria Tokugawa, Moritaka fu confermato come daimyō del feudo della famiglia Kuki nella provincia di Shima, che venne incrementato da 26.000 a 46.000 koku.
Successivamente Moritake restò fedele ai Tokugawa, comandando la loro flotta durante l'Assedio di Osaka nel 1614-1615.

lunedì 14 settembre 2009

Incidente del Tōzen-ji

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Con incidente del Tōzen-ji (東禅寺事件 Tōzen-ji jiken) ci si riferisce a una serie di assalti armati condotti ai danni della legazione britannica in Giappone, occorsi tra il 1861 e il 1862.

Contesto storico

A seguito della firma del trattato di amicizia e commercio anglo-giapponese del 1858, il Tōzen-ji, un tempio buddhista sito nel quartiere di Takanawa di Edo, fu scelto dal console Rutherford Alcock quale sede della legazione britannica in Giappone. L'apertura all'Occidente decisa dal bakufu aveva scatenato una serie di proteste tra i feudatari ed erano in molti quelli che invocavano la restaurazione del potere imperiale e, al tempo stesso, la proscrizione degli stranieri dal suolo giapponese.
Le autorità giapponesi erano contrarie alla scelta di Edo come sede della missione britannica e consigliarono ad Alcock di stabilirsi a Yokohama. Il tempio era situato lungo la Tōkaidō, strada che per la sua posizione e importanza amministrativa risultava spesso trafficata e per questo esposta ad eventuali attacchi. Il 29 gennaio 1860 l'interprete di Alcock, il giapponese Denkichi, fu assassinato di fronte al cancello della legazione, facendo presagire ciò che sarebbe accaduto da lì a un anno.

Eventi

Primo incidente del Tōzen-ji

Il primo attacco si verificò la notte del 5 luglio 1861. Alcuni degli uomini erano rimasti svegli per seguire il passaggio di una cometa, mentre Alcock dormiva nei suoi appartamenti. A guardia della legazione vi era un drappello di sentinelle ma non era stata presa nessuna precauzione particolare. La situazione era tornata alla normalità dopo i fatti del 1860 e nessuno sospettava di un imminente attacco. All'improvviso un gruppo di uomini armati, successivamente identificati come facenti parte del dominio di Mito, assaltarono la missione uccidendo due agenti britannici e ferendone altri dieci, tra cui Laurence Oliphant e George Morrison. Alcock, svegliato di soprassalto da uno dei suoi collaboratori, ebbe tempo di caricare la sua rivoltella e di fare qualche passo prima di udire il trambusto delle colluttazioni e le grida dei feriti. Dopo alcuni istanti di combutta gli assalitori si allontanarono, respinti dai colpi di arma da fuoco.
Nonostante la gravità del fatto i colpevoli rimasero impuniti. Alcock si disse insoddisfatto del livello di protezione fornitogli dalla Royal Navy in Giappone e, in un dispaccio inviato a Lord John Russell il 9 luglio 1861, espresse tutta la sua frustrazione riguardo alla faccenda, ponendo l'accento sull'«impossibilità di ottenere giustizia dagli ufficiali, di qualsiasi rango, per quanto riguarda le questioni importanti e le dispute minori». Motivo di insoddisfazione fu anche la visita del governatore degli affari esteri, deputato dal ministero, che offrì ad Alcock un cesto di anatre e un barattolo di zucchero come risarcimento.

Secondo incidente del Tōzen-ji

Il 23 marzo 1862 Rutherford Alcock lasciò temporaneamente il Giappone per fare ritorno in Inghilterra. Al suo posto fu quindi convocato Edward St. John Neale, che in assenza di Alcock avrebbe rappresentato il Regno Unito sul suolo giapponese. In seguito all'incidente occorso l'anno prima la legazione britannica era stata spostata a Yokohama, ma l'arrivo di Neale determinò il suo ritorno alla vecchia sede del Tōzen-ji, in attesa che venisse eretta una nuova postazione in quel di Gotenyama, vicino Shinagawa.
Neal si accasò al tempio il 12 giugno 1862 insieme a una trentina di uomini, i quali andarono a sommarsi alla scorta di cinquecento guardie giapponesi già presente sul posto. Tali precauzioni, tuttavia, non furono sufficienti per evitare il verificarsi di un secondo assalto, il 26 giugno di quell'anno, in cui persero la vita due britannici. Ad agire era stato uno degli uomini messi a guardia dell'edifico, probabilmente compare dei responsabili dell'attacco dell'anno prima, che successivamente commise seppuku. La legazione britannica fu trasferita nuovamente e Yokohama e, benché il Tōzen-ji funse da temporaneo quartier generale dei britannici durante la restaurazione Meiji, l'episodio sancì il definitivo abbandono del tempio come residenza ufficiale degli ambasciatori britannici in Giappone.

domenica 13 settembre 2009

Dian Wei

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Dian Wei (Juwu, ... – Wancheng, 197) è stato un generale cinese, al servizio di Cáo Cāo, ultimo primo ministro della Dinastia Han e signore della guerra nell'epoca dei Tre Regni.
Guardia del corpo personale di Cáo Cāo, Dian Wei era famoso per la sua enorme forza fisica e per la sua grande abilità nel maneggiare due alabarde bipenni che si dice pesassero 40 jin (circa 20 kg) ciascuna.
Dian Wei combatté nella Battaglia di Wancheng, nella quale Cáo Cāo venne attaccato e costretto alla fuga da Zhang Xiu; con pochi uomini affrontò i nemici per consentire la fuga al suo signore ed alla fine venne ucciso.
Dian Wei è entrato a far parte della storia e della leggenda cinese: oltre ad essere citato nelle cosiddette Cronache dei Tre Regni, uno scritto coevo considerato la fonte ufficiale della storia del periodo, il suo personaggio è uno dei principali del romanzo storico Racconto dei Tre Regni, dello scrittore del XIV secolo Luo Guanzhong, da cui è stata tratta la serie televisiva cinese omonima, ed è stato rappresentato anche nella serie di videogiochi Dynasty Warriors.

sabato 12 settembre 2009

Keiko Fukuda

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Keiko Fukuda (Tokyo, 12 aprile 1913 – San Francisco, 9 febbraio 2013) è stata una judoka giapponese, l'unica donna al mondo ad aver ottenuto il grado di Judan (cintura nera 10º dan).

Biografia

Iniziò a praticare il Judo nel 1935, all'età di 21 anni, su invito del fondatore della disciplina il maestro Jigoro Kano. Kano era stato allievo del nonno di Keiko Fukuda, Hachinosuke Fukuda, che l'aveva iniziato al Tenjin Shinyō-ryū Jujutsu negli anni passati. Keiko Fukuda è stata l'ultima allieva del maestro Kano.
Dopo aver frequentato il Kodokan di Tokyo nel 1953, su invito di un Judo Club di Oakland, fece il suo primo viaggio negli USA. Nel 1966 dopo aver eseguito una dimostrazione al Mills College in California, ricevette un'offerta di lavoro dalla stessa scuola dove insegnò Judo per oltre dieci anni.
Nel 1973, Fukuda ha pubblicato negli Stati Uniti "Born for the Mat" (Nata per la materassina), un manuale dedicato alle donne sull'apprendimento delle forme (kata) del kodokan judo. Al momento è detentrice della cintura nera 9º dan. Il grado le fu attribuito dalla federazione americana nel 2001, per il suo contributo di oltre settanta anni al servizio del judo. Nel gennaio 2006, il Kodokan Judo Institute di Tokyo ha ratificato il suo grado Kudan. È l'unica donna al mondo ad aver detenuto tale grado.
Nel 2005, Fukuda ha pubblicato, sempre negli USA "Ju-No-Kata: A Kodokan textbook, Revised and Expanded from Born for the Mat" (Ju-no-Kata: un manuale Kodokan), un manuale illustrato sul Ju-no-Kata, uno dei sette Kata del Judo.
Ha insegnato al Soko Joshi Judo Club nella Noe Valley (San Francisco, California).
Fukuda ha tenuto corsi in occasione dell'annuale Joshi Judo Camp, da lei fondato nel 1974 al fine di dare alle donne judoka un'opportunità di allenarsi insieme. Il suo motto era "Be strong, be gentle, be beautiful" ("siate forti, siate delicati, siate belli").
È scomparsa il 9 febbraio 2013 all'età di 99 anni.

venerdì 11 settembre 2009

Jurōjin

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Jurōjin (寿老人), conosciuto anche con il nome di Gama è una delle Sette Divinità della Fortuna (shichifukujin 七福神), personaggi della mitologia giapponese. Le altre divinità sono Ebisu, Daikoku, Benzaiten, Bishamonten, Fukurokuju e Hotei. Si tratta della divinità della longevità.

Raffigurazione

Viene raffigurato come un anziano sempre sorridente, con una lunga barba bianca e calvo, porta un bastone e un ventaglio. Spesso viene dipinto in compagnia di un cervo, simbolo di longevità.

martedì 6 gennaio 2009

Bad News Brown

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Allen James Coage, maggiormente noto con i ring name Bad News Brown e Bad News Allen (New York, 22 ottobre 1943 – Calgary, 6 marzo 2007), è stato un judoka e wrestler statunitense, celebre, oltre che come lottatore, anche come vincitore della medaglia di bronzo nel judo alle Olimpiadi del 1976, nella categoria pesi massimi. A tutt'oggi è l'unico atleta statunitense dei pesi massimi ad aver vinto la medaglia di bronzo nel judo nel corso di una Olimpiade.

Carriera

Judo e inizi nel wrestling

Prima di iniziare la sua carriera di wrestler, Coage si allenò nel judo per quasi due decadi, sotto la guida del rinomato istruttore Yoshisada Yonezuka, militando anche nella squadra olimpica statunitense ai giochi olimpici di Montreal. Continuò poi il suo addestramento in Giappone con altri vari maestri di judo. Dopo la conquista della medaglia di bronzo, Coage cercò di aprire la propria scuola di judo. Successivamente, decise di tentare la carriera di wrestler, iniziando ad allenarsi insieme a Antonio Inoki circa nel 1978.

Varie federazioni (1977-1988)

Dopo un breve periodo passato nella New Japan Pro Wrestling e nell'allora World Wide Wrestling Federation, Bad News Allen lottò stabilmente nella Stampede Wrestling di Stu Hart, con sede a Calgary. Allen rimase con la Stampede dal 1982 al 1988, scontrandosi in match con wrestler come Dynamite Kid e Bret Hart. Ai tempi spesso si autodefiniva nelle interviste "The Ultimate Warrior", nome che sarebbe stato in seguito utilizzato con maggiore fortuna da Jim Hellwig.

World Wrestling Federation (1988-1990)

Allen fece ritorno alla World Wrestling Federation all'inizio del 1988 con l'identità di Bad News Brown, un duro proveniente dal quartiere di Harlem, e fu proprio durante questo periodo che ottenne i maggiori successi in carriera in termini di popolarità. Mentre il roster della federazione era pieno di face ultra virtuosi e mostruosi malvagi heel, Bad News Brown era un personaggio completamente differente che si distaccava dalla massa. Anche se era un cosiddetto "cattivo", non era un codardo dedito alle scorrettezze, bensì un combattente solitario che lottava per sé stesso fino all'ultimo respiro. Se gli altri heel spesso si alleavano tra di loro, Bad News era un "cane sciolto"; che non rispettava nessuno - nemmeno gli altri heel - come dimostrò abbandonando la propria squadra durante le Survivor Series del 1988 e del 1989. Tra i momenti più memorabili della sua carriera in WWF, è d'obbligo segnalare la vittoria della Battle Royal di WrestleMania IV dove eliminò per ultimo Bret Hart, all'epoca anch'esso un heel, con un attacco a tradimento. Poi il breve feud con l'allora campione del mondo Randy Savage a inizio 1989, gli scontri con Roddy Piper e con Jake "The Snake" Roberts (dove Bad News si servì di un enorme ratto per contrastare il serpente di Jake) e l'aggressione ai danni del presidente WWF Jack Tunney durante una puntata del The Brother Love Show. Bad News ebbe anche un breve feud con Hulk Hogan e lo affrontò, senza però mai prevalere, in incontri con in palio il WWF Championship. Bad News Brown lasciò la WWF dopo SummerSlam 1990, accusando Vince McMahon di non aver mantenuto fede alla parola data, quando aveva promesso di farlo diventare il primo campione mondiale di colore della federazione.
Secondo quanto affermato da Dynamite Kid nella sua autobiografia, il cattivo carattere di Coage lo rese anche protagonista di un episodio spiacevole con André the Giant, che egli asseriva di aver sentito proferire un commento razzista durante un viaggio in pullman in un tour della New Japan Pro Wrestling. Sentito il commento, Coage ordinò all'autista del bus di fermarsi immediatamente, scese giù e prese a male parole André sfidandolo seduta stante ad un combattimento uno contro uno. In uno dei rari casi nei quali il gigante si tirò indietro, André non si mosse dal sedile e in seguito si scusò personalmente con Coage.

Carriera successiva (1990-1999)

Coage continuò a combattere in federazioni minori facenti parte del circuito indipendente per diversi altri anni, inclusa la federazione giapponese di shoot wrestling UWFi. Nel 1999 Coage si ritirò a causa di un infortunio ad un ginocchio. Negli ultimi anni lavorò come addetto alla sicurezza in un grande magazzino a Airdrie, Alberta.

Morte

Coage è deceduto la mattina del 6 marzo 2007 al Rockyview Hospital di Calgary, essendovi stato portato d'urgenza dopo aver accusato forti dolori al petto. Morì pochi minuti dopo a causa di un infarto.
Il suo corpo venne sepolto nei Evergreen Memorial Gardens di Edmonton, Alberta.

Nel wrestling

Mossa finale

  • Ghetto Blaster (Double leg enzuigiri)



lunedì 5 gennaio 2009

Ribellione di Kunohe

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La ribellione di Kunohe (九戸政実の乱 Kunoe Masazane no ran) fu una ribellione avvenuta nell'estremo nord del Giappone verso la fine del periodo Sengoku. Fu l'ultima battaglia di Toyotomi Hideyoshi per la riunificazione del Giappone.
Il castello di Kunohe era presieduto da Kunohe Masazane (1536–1591), il quale apparteneva a un ramo del clan Nanbu che governava la regione dall'inizio del periodo Muromachi. Dopo che il XXIV capo ereditario del clan, Nanbu Harumasa, morì nel 1582, il clan si divise in diverse fazioni in competizione tra loro per la successione. Nel 1590 la fazione di Sannohe guidata da Nanbu Nobunao organizzò una coalizione con la maggior parte dei rami del clan e giurò fedeltà a Toyotomi Hideyoshi. Come ricompensa Nobunao fu nominato capo e daimyō del clan Nanbu. Kunohe Masazane, che dichiarava di avere maggiori diritti per la successione del clan, si ribellò a questa decisione.
Con la maggior parte dei samurai del clan Nanbu impegnata nell'assedio di Odawara, Masazane poté agire indisturbato fino al 1591. Hideyoshi prese la ribellione come affronto personale alla sua autorità e a metà anno organizzò un grande esercito per piegare i rivoltosi e riconsegnare le terre settentrionali del clan a Nanbu Nobunao. L'armata era formata da 60.000 soldati e da numerosi importanti generali del periodo Sengoku tra cui Toyotomi Hidetsugu, Tokugawa Ieyasu, Uesugi Kagekatsu, Maeda Toshiie, Ishida Mitsunari, Satake Yoshishige, Date Masamune, Mogami Yoshiaki, Tsugaru Tamenobu e altri. L'armata piegò la ribellione in molte zone conquistate da Kunohe e arrivò al castello di Kunohe il 2 settembre 1591. Il comando dell'attacco fu affidato a Gamō Ujisato assistito da Asano Nagamasa.
All'interno del castello Masazane aveva solo 5.000 difensori ma grazie alla sua forte posizione difensiva con tre lati del suo castello protetto da fiumi respinse le offerte iniziali per arrendersi. Tuttavia le forze schiaccianti degli attaccanti lo fecero desistere dopo pochi giorni e dopo aver mediato con dei sacerdoti fidati accettò di arrendersi a patto che tutti fossero risparmiati. Le porte del castello vennero aperte e tutti i prigionieri interni compreso Masazane e il fratello Kunohe Sanechika vennero giustiziati nonostante la promessa di esser risparmiati. Donne e bambini rimasti vennero ammassati nel secondo bastione e dati alle fiamme. Secondo alcune fonti il fuoco bruciò per tre giorni.
Con la soppressione della ribellione di Kunohe, il Giappone fu ufficialmente riunito.

domenica 4 gennaio 2009

Dietetica cinese

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La dietetica cinese è un aspetto del complesso terapeutico proprio della medicina tradizionale cinese. La dietetica cinese si occupa dello sfruttamento a fini terapeutici degli alimenti siano essi assunti in forma unica o in combinazioni con altri alimenti o con rimedi propri della farmacologia cinese e nell'ambito della medicina tradizionale cinese, ha un'importanza fondamentale.

Storia della Dietetica cinese

Nelle corti imperiali dell'antichità il dietologo era di importanza inferiore solo al medico ed era tenuto nella massima considerazione tant'è vero che la scienza della quale era depositario venne trasmessa in forma scritta nei testi classici di M.T.C. (Medicina Tradizionale Cinese) a cominciare dal caposaldo Huang Di Nei Jing, scritto attorno al II secolo a.C. Di dietologia si parla anche nel testo di Zhang Zhong Jing, lo Shang Han Za Bing Lun (Trattato sulle malattie febbrili da penetrazione del freddo) nel quale vengono trattate le malattie determinate dalla penetrazione del Freddo e dove vengono descritti i corretti comportamenti alimentari per la soluzione dei quadri clinici descritti dal grande medico del III secolo d.C. Consigli dietetici vengono forniti anche nel testo Shennong Ben Cao Jing (Trattato di Farmacologia di Shennong) risalente al I secolo a.C. e nell'opera di Sun Si Miao, il Bei Ji Qian Jin Yao Fang apparsa alla fine del VII secolo a.C.
L'opera che appare più indicativa dell'impegno col quale i medici cinesi affrontavano lo studio della Natura e dei doni che essa forniva per la cura delle malattie, è il Ben Cao Gang Mu di Li Shi Zhen. Quest'opera richiese all'autore ben trenta anni della sua vita e venne pubblicata dopo la sua morte. Essa non solo trattava di Farmacologia ma anche di Dietetica, di Botanica, Mineralogia, Zoologia ed Astronomia ed il preziosissimo patrimonio iconografico fa di quest'opera una delle più preziose dell'intera M.T.C.
Così come vi furono periodi di massima espansione della scienza medica cinese, con particolare riferimento alle dinastie HAN (206 a.C. - 220 d.C. ), TANG (618-907), SONG (960- 1279) e MING (1368-1644), vi furono periodi di forte repressione in cui sviluppo, studio ed applicazione delle conoscenze passate erano praticamente proibiti e lasciati cadere in disuso.
Particolarmente opprimente fu il periodo della dinastia QING (1644-1911) nel quale qualsiasi pratica medica non scientifica venne abolita e, di fatto, bandita relegando ciò che era stato sviluppato nel corso dei millenni alla pratica rurale giungendo a chiudere la grande Accademia di Medicina di Pechino, onore e vanto di tutta la Cina. La rivoluzione maoista, la ricerca di una personalizzazione culturale cinese, l'evidente e continuo ricorso alle pratiche mediche tradizionali da parte della popolazione e, soprattutto, la necessità di coprire le esigenze sanitarie del paese, portarono le autorità a riconoscere non solo la praticità e semplicità delle esperienze mediche tradizionali, ma a raccomandarne la riscoperta, lo studio, la diffusione e la messa in atto completa su tutto il territorio.

Fisiologia dell'alimentazione

Gli alimenti giungono allo Stomaco dopo aver subito il processo di masticazione. Giunti al Riscaldatore medio subiscono la prima distillazione che consiste nella separazione del QI puro da quello impuro e dalla separazione dei liquidi puri da quelli impuri. I primi vengono inviati alla Milza che provvede alla ulteriore distillazione e alla trasformazione in energia nutritiva, alla ripartizione dei sapori degli alimenti ingeriti, alla metabolizzazione dell'Umidità ed all'invio verso il Polmone dell'energia alimentare appena distillata (GUQI).
Giunta al Polmone, l'energia nutritiva viene fusa a quella respiratoria a formare l'energia nutritiva YINGQI che verrà distribuita a tutto il corpo dal Polmone stesso. La YINGQI, giunta ai vari organi diventa JINGQI propria dell'organo della quale viene a far parte. La parte impura dell'energia alimentare distillata da parte dello Stomaco, viene inviata all'Intestino tenue che provvede alla separazione di una gran parte di liquidi che vengono recuperati, mentre i rifiuti solidi passano nell'Intestino crasso che provvede ad essiccarli per trasformarli in materiale fecale che verrà scartato attraverso l'orifizio posteriore YIN (ano).
È opportuno, in questa sede, ricordare che l'alimentazione ha una finalità, quella di nutrire, ma possiede due potenzialità:
  • togliere la salute;
  • ripristinarla.
Su queste due potenzialità si fonda tutto il pensiero dietologico cinese.

Le Caratteristiche degli alimenti

Come gli alimenti influiscano sul nostro organismo è quanto di più interessante vi sia nelle leggi della Dietetica cinese. L'alimento penetra il nostro corpo e vi agisce attraverso diversi meccanismi e con diverse energie.

Lo Jing

Parleremo innanzitutto dello Jing, o Quintessenza alimentare, che rappresenta la vitalità intrinseca, la qualità, il potere energetico dell'alimento stesso. La qualità è più elevata in rapporto alla freschezza e all'epoca di raccolta, che deve avvenire nel momento opportuno. Tutti gli alimenti raccolti in epoche non idonee non possiedono il Jing corretto ed un alimento consumato molto tempo dopo la sua raccolta avrà un potere vitale assai ridotto. Anche il potere cinetico rappresenta un fattore di arricchimento dello Jing ed avremo quindi che un alimento fecondato, come l'uovo gallato, avrà un alto contenuto di Jing, così come un alto contenuto di Jing lo possederanno le gemme o i germogli e le parti del cibo a più alto tenore cinetico, come la buccia. Un alimento consumato dagli abitanti del luogo nel quale è stato raccolto avrà, per costoro, un maggior quantitativo di Jing di quello che avrebbe se fosse consumato da individui residenti in luoghi più lontani. Ciò si spiega se si considera il fatto che l'Uomo e ciò che lo circonda hanno le stesse origini primordiali, quindi se un individuo consuma un alimento cresciuto e raccolto nel luogo nel quale egli stesso è nato e cresciuto, non farà altro che condividere se stesso e la sua storia aumentando l'intensità dei rapporti che egli ha con la natura del luogo nel quale vive.
Un alimento fornisce più Jing se viene assunto nella sua forma più completa, ovvero se si evita di asportarne anche piccole parti. È comune procedere alla asportazione della buccia o del torsolo dei frutti, tuttavia sarebbe bene evitarlo e limitarsi a lavare accuratamente l'alimento, anche se il continuo, letale uso di pesticidi crea difficoltà persino a compiere una semplice operazione come la lavatura degli alimenti. La forza, la quantità e la validità dello Jing alimentare sono infine legati al rispetto della stagionalità e dei cicli naturali. Se un dato alimento si sviluppa e giunge a maturazione in un particolare periodo, è proprio in quel dato periodo che andrebbe consumato, evitando di farlo prima o dopo di esso. Se fosse consumato prima della sua piena maturazione, lo Jing non sarebbe maturo e se fosse consumato dopo, lo Jing si sarebbe inesorabilmente dissolto totalmente o parzialmente.

Il QI alimentare

Rappresenta l'energia che modifica, restaura, accresce o danneggia il nostro organismo. Il QI alimentare rappresenta la fusione di diversi fattori e precisamente i seguenti: YIN/YANG; Natura; Sapore; Tendenza; Consistenza Meridiani destinatari

Fattore YIN/YANG

A sua volta suddiviso in relazione al colore ed al luogo di crescita dell'alimento. Relativamente al colore avremo che un alimento può propendere verso lo YIN o verso lo YANG anche se le altre caratteristiche sono marcatamente della polarità opposta. Partendo dal massimo colore YIN che è il Nero passeremo attraverso il Bianco, il Giallo, il Verde per giungere al Rosso che rappresenta il colore massimamente YANG. Relativamente al livello nel quale l'alimento si è sviluppato diremo che i tartufi, i tuberi ed i bulbi sono YIN di YIN giacché sono nati e cresciuti sotto la superficie del terreno. Le radici sono YANG di YIN poiché nascono in superficie ma tendono ad approfondirsi nella terra. Le verdure, i legumi e la frutta sono YIN di YANG giacché nascono dalla superficie ma si sviluppano salendo verso l'alto. YANG di YANG sono, invece, gli animali che al concetto di crescita al di sopra della superficie terrestre uniscono la capacità di movimento (YANG). I cereali sono considerati YANG di YANG in quanto apportatori di notevole quantitativo di energia.

Fattore Natura

Questa variabile si riferisce alla capacità di un alimento di influire, in positivo o in negativo, sulle funzioni corporee in senso dinamico e sulla temperatura corporea. Si evince chiaramente l'influenza sullo YIN e lo YANG del corpo per cui avremo che gli alimenti possono avere Natura:
  • Fredda HAN massimo YIN
  • Fresca LIANG
  • Neutra PING
  • Tiepida WEN
  • Calda RE massimo YANG
Si comprende come un alimento di Natura Fredda determini un sensibile decremento delle funzioni, della dinamica e della temperatura corporea e mortifichi quindi lo YANG mentre un alimento di Natura Fresca sarà meno incisivo pur tendendo nella stessa direzione energetica. Si comprende che se la Natura è Fredda vi sarà una prevalenza dello YIN mentre se vi è una prevalenza dello YANG è Calda. L'equilibrio tra YIN e YANG determina la Natura Neutra che non modificherà in alcun modo le funzioni, la dinamica e la temperatura corporea. In linea generale:
  • gli alimenti di Natura Fredda o Fresca disperdono il Calore esterno ed interno, raffreddano il sangue e disintossicano dai veleni;
  • gli alimenti con Natura Neutra tonificano il sangue, pacificano la mente, armonizzano e regolano il QI e moderano l'effetto degli altri alimenti;
  • gli alimenti con Natura Calda o Tiepida disperdono il Freddo, disostruiscono i canali, armonizzano il QI controcorrente e sostengono YANG e Mingmen.

Fattore Sapore

Il concetto di Sapore è di fondamentale importanza pari a quella trattata a proposito di Natura. Mentre in occidente il Sapore è visto come la sensazione tesa a soddisfare svariate frustrazioni, nella dietologia cinese il Sapore è visto come vera e propria fonte energetica impalpabile in grado di indurre modificazioni di estrema importanza su tutti i distretti corporei. Ad ogni Sapore si abbina un Odore e la corrispondenza fisica viene rappresentata dalla Terra per i Sapori e dal Cielo per gli Odori. L'importanza del Sapore è determinata dal fatto che esso è in grado di modificare l'atteggiamento energetico del distretto verso il quale è diretto. Infatti ogni organo ha un caratteristico dinamismo energetico che andremo ad analizzare con cura.
  • Il Cuore ama la morbidezza. Richiamandosi alle immagini della fiamma, morbida e flessuosa, anche l'energia del Cuore è morbida e flessuosa. La flessuosità presuppone che non vi sia rilasciamento per cui il QI del Cuore teme la rilassatezza.
  • La Milza ama l'armonizzazione. Poiché la missione del QI di Milza è quella di armonizzare e pacificare il suo QI è armonizzante e pacificante, non è frettoloso ne frenetico. Poiché procede con lentezza il suo nemico principale è l'Umidità che tende a rallentare ulteriormente il procedere del QI di Milza. Il QI di Milza teme l'Umidità.
  • Il Polmone ama la raccolta. Come in autunno (stagione del Polmone) si procede a raccogliere i frutti della terra così il QI del Polmone ama la raccolta e il radunare. IL QI polmonare teme l'energia controcorrente ossia quella che si oppone alla raccolta.
  • Il Rene ama la solidità. Nei mesi invernali il freddo tende a solidificare e ad irrigidire ogni cosa così il QI di Rene ama la solidità. Tutto ciò che è contrario alla solidificazione danneggia il QI di Rene. Poiché il Rene si identifica con l'Acqua, il QI renale teme la secchezza.
  • Il Fegato ama la dispersione. Come la primavera, alla quale si richiama, il Fegato ama l'espansione energetica e la dispersione. Tutto ciò che riguarda il Fegato si distingue per la tendenza all'espansione e tutto ciò che l'impedisce, agendo da compressore, risulta dannoso per il QI del Fegato. Il Fegato teme la compressione.
La classificazione dei Sapori parte innanzitutto dalla identificazione della loro polarità YIN/YANG. L'appartenere a una o all'altra polarità comporta delle differenze di azione nei confronti del QI per cui avremo che i Sapori YANG imprimono all'energia un movimento verso l'alto e l'esterno mentre i Sapori YIN portano l'energia verso l'interno e il basso. Sono Sapori YIN:
  • l'Acido
  • l'Amaro
  • il Salato
sono Sapori YANG:
  • il Piccante
  • il Dolce
Ora analizzeremo in dettaglio le azioni e le caratteristiche dei vari Sapori.
Sapore Acido/Agro
Il Sapore Acido/Agro si dirige con tropismo particolare al Fegato. Ha caratteristiche contratturanti e concentranti, arresta le perdite. Sui vari organi e visceri espleta le seguenti funzioni:
  • sul Fegato, per la sua azione contratturante, ha azione negativa impedendo al QI di espandersi se assunto in grosse quantità, mentre una assunzione moderata tende a moderare la tendenza dispersiva del Fegato;
  • sul Cuore, che ama la morbidezza ma teme la rilassatezza, il Sapore Acido espleta una azione benevola giacché con la sua azione contratturante si oppone alla rilassatezza;
  • sulla Milza il Sapore Acido è lesivo sia nei confronti dell'organo stesso che nei confronti del substrato organico. Il suo potere contratturante si oppone alla tendenza armonizzante del QI della Milza. Il Su Wen afferma che " l'acido in abuso lede la Milza, avvizzisce le labbra e retrae la carne ";
  • sul Polmone il Sapore Acido ha azione benefica in quanto aiuta il Polmone nella sua azione di raccoglimento;
  • sul Triplice riscaldatore il Sapore Acido agisce intiepidendo lo Stomaco ma avvizzisce ed offende la Vescica bloccando le vie dell'acqua.
Sapore Amaro
Il Sapore Amaro si dirige al Cuore. Bilancia la tendenza ammorbidente del QI di Cuore se assunto in modiche quantità mentre lo danneggia se assunto in quantità eccessive. Ha azione rassodante, evacuante e disseccante. Sui vari organi e visceri espleta le seguenti funzioni:
  • sulla Milza ha azione negativa in quanto la sua azione rassodante è contraria alla rilassatezza del QI splenico. Però non va dimenticato che il nemico principale della Milza è l'Umidità che viene contrastata proprio dal Sapore Amaro.;
  • sul Polmone il Sapore Amaro è favorevole giacché favorisce il QI polmonare nella sua funzione di raccolta. La tendenza ad abbassare il QI è favorevole alla tendenza ad abbassarsi del QI polmonare. Tuttavia questo Sapore è lesivo nei confronti del substrato anatomico del Polmone ossia per la pelle e i peli ed anche nei confronti del QI in generale;
  • sul Rene il Sapore Amaro è lesivo sulle ossa, patrimonio del Rene. La sua tendenza ad essiccare è contraria al Rene che teme la secchezza, tuttavia l'azione rassodante è favorevole perché il QI renale ama la solidità;
  • sul Fegato non ha azioni energetiche particolari;
  • sul Triplice riscaldatore il Sapore Amaro ha azione bloccante nei confronti del QI ed ha tendenza a provocare il vomito.
Sapore Salato
Il Sapore Salato si dirige al Rene. Ha azione purgante, ammorbidente ed evacuante. In aggiunta ha azioni calmanti nei confronti dello SHEN e sbloccanti sulle ostruzioni.
  • sul Rene il Sapore Salato ha azione lesiva sia nei confronti delle ossa e dei denti sia sul QI renale che ama la solidità;
  • sul Cuore ha azione lesiva sul substrato anatomico ovvero i vasi sanguigni mentre sul QI cardiaco ha azione favorevole giacché questo ama la morbidezza garantita proprio dal Sapore Salato;
  • sulla Milza ha azione positiva giacché asseconda il QI splenico nel suo morbido e armonico fluire;
  • sul Triplice riscaldatore non ha azioni rilevanti, tuttavia prosciuga i liquidi gastrici danneggiando il viscere.
Sapore Piccante
È il sapore più YANG e si dirige al Polmone. Energeticamente ha funzioni mobilizzanti, diaforetiche, innalzanti, mobilizzanti sul Sangue e nutritive.
  • sul Polmone agisce positivamente soprattutto sul substrato anatomico. Ha azione negativa, se assunto in eccessiva quantità, poiché contrasta la tendenza alla raccolta del QI polmonare;
  • sul Rene ha azione positiva poiché temendo la secchezza, essa viene contrastata dalla capacità umettante di questo Sapore;
  • sul Fegato svolge importanti azioni benevole in virtù della sua azione disperdente che favorisce il QI epatico nella sua funzione. È negativo nei confronti del substrato anatomico del Fegato cioè le unghie;
  • sul Triplice riscaldatore ha azioni positive giacché aiuta questa struttura funzionale a disperdere le energie elaborate nei vari settori.
Sapore Dolce
Il Sapore Dolce si dirige alla Milza. Energeticamente è tonificante nei confronti del QI e dello YIN, armonizzante e nutriente nonché antispastico.
  • sulla Milza ha funzioni positive in ogni senso. Armonizza tutto il Riscaldatore medio, tonificando il QI e il substrato anatomico della Milza. Va rammentato che il Sapore Dolce in oggetto non è quello dello zucchero ma quello dei cereali;
  • sul Rene ha azione negativa. Dal Su Wen " il Sapore Dolce da offesa al Rene nuoce alle ossa e fa cadere i capelli ";
  • sul Fegato agisce positivamente poiché la sua azione dissipante coincide con i compiti del QI epatico;
  • sul Cuore ha potere negativo poiché contrasta con le necessità del QI cardiaco che teme la rilassatezza, che è invece l'azione propria del Sapore Dolce;
  • sul Triplice riscaldatore ha funzioni armonizzanti specie sulla frazione media tuttavia si ripercuote negativamente sulla parte inferiore e di conseguenza sul Cuore.
Fanno parte dei Sapori anche il Sapore Insipido che non ha particolari direzioni ed appartiene alla polarità YANG con funzioni di drenare l'Umidità aumentando la diuresi e il Sapore Acre che fa parte dei Sapori ed è YIN con funzioni di trattenimento dei liquidi e dello YIN limitando le perdite.
Molto meno decisivi ai fini energetici sono gli odori, tuttavia come tutte le forme di energia che avvolgono l'uomo, hanno proprietà curativo-alimentari. Dall'8º cap. Del Su Wen "il Cielo alimenta l'uomo con i 5 odori che entrano nel naso, si dirigono al petto e risalgono al viso per dargli colorito e dare suono alla voce". I cinque Odori sono: Fetido/Rancido Corrisponde, tipologicamente, all'odore del legno, dell'animale, del grasso o dell'ascella. È relativo anche alla fermentazione. Ha corrispondenze con il Movimento LEGNO; Bruciato Tipologicamente corrisponde all'odore degli arrosti e delle grigliate. Ha corrispondenze con il Movimento FUOCO; Nauseabondo Corrisponde all'odore dell'aglio, della cipolla e del metallo. Ha corrispondenze con il Movimento METALLO; Putrefatto Corrisponde all'odore dell'humus e all'odore delle acciughe. Ha corrispondenze con il Movimento ACQUA; Profumato Corrisponde all'odore del cibo, del miglio e degli aromi. Ha corrispondenze con il Movimento TERRA.

Tendenza

La Tendenza di un alimento fa riferimento alla capacità del medesimo alimento di dare una specifica direzionalità al QI corporeo. In pratica un alimento può condurre il QI verso l'esterno compiendo quindi una esteriorizzazione energetica, può però anche determinare una interiorizzazione energetica veicolando il QI corporeo verso le aree più interne dell'organismo. L'alimento può anche compiere un innalzamento energetico veicolando il QI verso l'alto ma può determinare un abbassamento energetico conducendo il QI verso il basso. In genere gli alimenti che innalzano ed esteriorizzano hanno Sapore Piccante e Natura Tiepida o Calda, portano beneficio al Cervello, riscaldano la superficie e i quattro arti e liberano il Biao dalle energie cosmopatogene. Gli alimenti che interiorizzano e abbassano hanno prevalentemente Sapore Amaro o Acido e Natura Fresca o Fredda e determinano l'espulsione dei ristagni, purificano il Calore e rompono gli ammassi. In linea generale la Tendenza è una caratteristica energetica di limitato impiego e interesse a fini terapeutici.

Consistenza

La Consistenza di un alimento ne identifica il tono energetico e permette l'identificazione del Movimento di appartenenza per poter formulare la corretta indicazione o controindicazione. Gli alimenti di consistenza lignea come i semi oleosi o molto duri appartengono al Movimento LEGNO ed agiscono quindi sul Fegato. Gli alimenti di consistenza carnosa come appunto la carne, il tofu o la Papaya appartengono al Movimento TERRA ed agiscono quindi sulla Milza-Pancreas. Gli alimenti di consistenza fibrosa come il Cuore di Bue o le verdure con coste consistenti e fibrose appartengono al Movimento FUOCO ed agiscono sul Cuore. Gli alimenti di consistenza croccante e fragrante come il pane, i fritti e la lattuga appartengono al Movimento METALLO ed agiscono perciò sul Polmone. Infine gli alimenti succosi e riccamente costituiti di acqua appartengono ovviamente al Movimento ACQUA e si dirigono al Rene agendo energeticamente su di esso.

Meridiani destinatari

È un'importante caratteristica propria di ogni alimento che si riferisce alla capacità di dirigere il proprio QI alimentare verso una o più peculiari vie energetiche. Questa particolare caratteristica permette una notevole selettività terapeutica per cui ogni singolo alimento può essere indicato per giungere in particolari distretti organici o verso precisi organi e/o visceri. Ad esempio la Cannella si dirige con selettività verso il Rene dove agisce con le altre sue caratteristiche che la portano a riscaldare lo YANG renale, a rafforzare la regione lombare e ad alleviare le articolazioni dall'attacco delle energie Vento/Freddo e Umidità. Si comprende la grande importanza di simile caratteristica energetica a fini terapeutici e preventivi.

Classi alimentari

Le classi alimentari classificano gli alimenti in base alle caratteristiche energetiche ed alle potenzialità terapeutiche loro proprie.
Come per la Farmacologia cinese anche per la Dietetica cinese si può effettuare la classificazione degli alimenti in base alla loro capacità di azione. Va ricordato che al di là della classificazione, molti alimenti posseggono altre azioni oltre a quella per la quale è stato catalogato.
Alimenti che rimuovono le stasi del QI
Sono gli alimenti generalmente di Sapore Piccante e Dolce e di Natura Tiepida e Neutra in grado di rimuovere le ostruzioni al flusso del QI e di velocizzarne la circolazione. Per via della loro azione molti di loro si dirigono al Fegato. Le principali manifestazioni di stasi di QI si verificano a livello psichico, gastrointestinale e sessuale nonché a livello delle vie energetiche con la comparsa delle algie reumatiche e di altro genere. A livello psichico si nota una variabilità dell'atteggiamento dell'individuo che può passare da una notevole aggressività a periodi di depressione. Le frustrazioni emotive, le insoddisfazioni sono responsabili spesso di un alterato flusso del QI. A livello gastrointestinale si verificano sintomi dispeptici di varia natura con la caratteristica comparsa di gonfiore post-prandiale e l'alternanza di stipsi ostinata a periodi di feci molli o diarrea. A livello sessuale vi sono sintomi prevalentemente a carico della donna con la comparsa della sindrome premestruale e la dismenorrea. A livello dei canali energetici si verificano spesso delle algie temporanee senza lesioni oggettive, delle nevralgie intercostali e delle cervicalgie caratteristicamente peggioranti in seguito ad un qualsiasi disagio emotivo. Gli alimenti in grado di sbloccare e velocizzare il circolo energetico sono numerosi ma le loro caratteristiche sono molto incisive sull'organismo e vanno utilizzati con oculatezza e parsimonia. Aglio, finocchio, peperone, melograno, menta, timo, fico d'India, camomilla, cumino, erba cipollina, vino, scalogno, mandarancio

Alimenti che rimuovono le stasi del sangue
sono alimenti in grado di sbloccare e velocizzare il circolo energetico e del Sangue. Hanno Sapore e Natura abbastanza vari e si addicono alle situazioni nelle quali un alterato circolo del QI abbia provocato dapprima un rallentamento poi un arresto e successivamente una stagnazione del sangue con sintomi abbastanza caratteristici, primo fra tutti il dolore di intensità molto elevata, quindi la presenza di tumefazioni fisse e profonde. Aceto, Erba cipollina, Granchio, Melanzana, Prezzemolo, Salvia, Zafferano, Peperoncino

Alimenti purificanti il Calore, il Fuoco e Disintossicanti
sono alimenti con caratteristiche abbastanza fisse poiché posseggono Natura Fresca o Fredda e Sapore generalmente Amaro in grado di determinare la sottomissione del Calore patogeno, di spegnere il Fuoco e di drenare le tossine. Asparago, Broccoli, Carota, Cicoria, Cetriolo, Funghi, Shitake, Oliva, Pomodoro, Ravanello, Rapa, Sedano, Zucchini, Verza, Banana, Cachi, Cocomero, Fico, Fragola, Melone, Melone d'inverno, Pera, Pesca, Orzo, Azuki, Soia, Alghe, Tofu

Alimenti che favoriscono la digestione, lubrificanti e lassativi
per la loro azione lubrificante e lassativa, sono quelli in grado di stimolare i processi elaborativi che sono di spettanza della milza e dello stomaco e di alleviare quel fastidioso sintomo che consiste nella difficoltà di evacuare il materiale fecale derivante dai processi digestivi. Favoriscono il corretto andamento del QI favorendo quindi la distribuzione dell'energia alimentare e la corretta ripartizione dei rifiuti. I problemi digestivi sono sempre ingenerati da un deficit delle funzioni spleniche o gastriche con la partecipazione, a volte decisiva, della stasi del QI di fegato che agisce sulla coppia milza-stomaco con azione inibente. Ananas, bietola rossa, castagna, pollo, lenticchia, noce moscata, riso, rosmarino, trippa, zucchero, miglio, Riso integrale, pisello, fava, cavolo, crusca, girasole, olio d'oliva, patata, pinolo

Alimenti che drenano l'Umidità/Calore e diuretici
Sono alimenti generalmente di sapore amaro o insipido e di natura fresca che permettono alla milza di migliorare la sua azione metabolizzante sull'Umidità. Questa energia particolarmente statica, può determinare un numero molto elevato di disarmonie anche per il fatto di unirsi ad altre energie come il vento, il calore ed il freddo. Nel primo caso il binomio vento/umidità è alla base di tutte le malattie dette reumatiche ed il sintomo caratteristico è la poliartralgia migrante. Nel secondo caso si avranno le malattie caratterizzate da un colorito giallastro o vero e proprio ittero. Il paziente si sente appesantito e le secrezioni sono caratterizzate da particolare appiccicosità, colorito giallastro ed odore sgradevole. Tipici esempi di calore/umidità sono le cistiti con urine torbide, le calcolosi delle vie biliari e urinarie ed alcune forme di dermatiti con la formazione di foruncolosità con liquido siero-purulento. Nel caso di Freddo/Umidità si avranno le malattie reumatiche con particolare intensità dolorosa, le bronchiti con abbondante secrezione mucosa. In ogni caso la presenza di Umidità porta alla comparsa di sintomi comuni come la pesantezza corporea e cefalica, la sonnolenza, l'eccessiva produzione di mucosità e la comparsa dell'induito linguale scivoloso e spesso con colorazioni relative all'energia abbinata all'Umidità stessa, per cui avremo che in caso di Umidità/Calore l'induito sarà giallastro mentre in caso di Umdità/Freddo, la patina sarà spessa ma di colore bianco. La comparsa di malattie determinate da eccesso di Umidità possono essere determinate da una reale penetrazione di Umidità cosmica o da un deficit dell'energia splenica che non riesce a contrastare la naturale presenza di Umidità. Nella formulazione di una dietoterapia per contrastare l'Umidità occorre tenere sempre a mente che oltre a contrastare l'energia suddetta occorre procedere alla valida tonificazione dell'organo deputato alla sua metabolizzazione. Per via delle sue caratteristiche di pesantezza ed appiccicosità, occorre tenere a mente che le patologie causate dall'Umidità tendono a cronicizzare e cercare di contrastarla o di espellerla può richiedere tempi terapeutici di una certa lunghezza. Cipolla, Uva, Mais, Fagiolo, Caffè, Tè, Capperi

Alimenti che trattano i catarri, bechici ed antiasmatici
sono alimenti che espellono le secrezioni mucose e favoriscono la respirazione e la sedazione della tosse. I Catarri rappresentano la solidificazione e l'addensamento dell'Umidità e per la loro caratteristica di viscosità e collosità sono tradotti con il termine di "Catarri". Vengono innanzitutto classificati in Catarri Freddo, Catarri Calore, Catarri Vento. Nespolo, Alloro, Polmone, Mandorla, Ginepro

Alimenti riscaldanti e diaforetici
sono quelli che determinano una espulsione del Freddo interno sia esso dovuto alla penetrazione dell'energia cosmica o determinato da una condizione di deficit dello YANG. Sono alimenti in gran parte associati proprio ai tonificatori dello YANG per rafforzarne l'azione. Gli alimenti Diaforetici sono quelli che determinano un aumento della traspirazione in funzione di espellere gli agenti cosmopatogeni presenti sulla superficie prima che guadagnino l'interno. La loro azione può avvenire nei confronti dell'aggressione da parte del Freddo (Sudorificazione Calda) o da parte del Calore (Sudorificazione fredda). Agnello, Cannella, Chiodo di garofano, Peperoncino, Porro, Anatra, Basilico, Scalogno, Zenzero

Alimenti tonici di QI e Sangue
sono quegli alimenti in grado di ripristinare, temporaneamente, il quantitativo energetico. Le condizioni di deficit che possono colpire l'organismo sono molte tuttavia quelle con più frequente insorgenza sono quelle a carico del QI e del sangue. Sono più frequenti e quasi sempre le prime a manifestarsi, mentre altri deficit come quello di YIN e YANG sono spesso lo sviluppo delle deficienze energetico-ematiche. In genere si sviluppa dapprima un deficit di QI che poi determina un calo del quoziente ematico, a meno che non intervengano delle repentine e cospicue perdite di sangue per cui si ha un contemporaneo deficit di tutte e due le energie. Avena, Burro, Dattero, Fagiano, Latte, Maiale, Manzo, Agnello, Piccione, Shitake, Miele, Ostrica, Pesci bianchi, Pollo, Segale, Seppia, Uovo, Ciliegia, Cocco, Giuggiola, liquirizia, Prosciutto, Soia, Cacao

Alimenti tonici dello YIN
sono quelli in grado di innalzare il quoziente energetico della radice YIN. La condizione per cui si rende necessario ricorrere agli alimenti tonici dello YIN è quella di deficit di questa polarità energetica. Le cause che determinano il deficit di YIN sono numerose: il perdurante attacco di energie YANG come il Calore o la Secchezza che mettono in difficoltà i liquidi organici che, come sappiamo, fanno parte della polarità YIN; costanti e modesti sanguinamenti come le modiche metrorragie, determinano un impoverimento del sangue e di conseguenza anche dello YIN; gli esiti di interventi chirurgici con la comparsa della febbre ed una non valida idratazione, determinano un rapidissimo instaurarsi di un deficit di YIN; la fisiologica condizione climaterica può trasformarsi in una condizione di deficit di YIN e di Sangue; condizioni prolungate di stress neuro-psichico determinano un impoverimento dello YIN soprattutto di cuore e fegato con la comparsa di sintomatologie assai variate; la dieta particolarmente ricca di alimenti di Natura Calda determinano la comparsa di un deficit di YIN soprattutto al comparto gastrico con la comparsa di gastralgie di varia intensità. Coniglio, Quaglia, Vongola, Mitilo, Lampone, Mora, Sesamo, Mela, Zucchero, Granchio, Limone, Fico

Alimenti tonici dello YANG
vengono utilizzati per restaurare lo YANG deficitario che può mostrarsi tale in seguito ai seguenti fattori patogeni: Persistente aggressione da parte di energie cosmopatogene come il Freddo o l'Umidità, Alimentazione errata con costante ed eccessiva introduzione di alimenti di Natura Fredda o crudi, Fisiologico o precoce decadimento dello YANG con il trascorrere del tempo. Gambero, Mela cotogna, Passero, Rognone, Noce