giovedì 22 settembre 2011

Forme



Sil lim tao (Siu nim tao)
Cheun kuen (forma del pugno a freccia)
Chiam kiu (Chum kiu)
Sar pao kuen (forma del sacco a muro)
Bil Chee (Bil Jee)
Sap lok gerkt fat (forma delle sedici tecniche di calcio)
116 movimenti al mok yan chong (forma all'omino di legno)
luk dim boon kwan (forma del palo a 6 punti e 1/2)
barth cham dao (la forma delle 108 tecniche dei coltelli a farfalla)

Sil Lim tao
In ogni scuola di Wing Chun gli studenti intraprendono lo studio dell'arte cominciando ad apprendere questa forma. Il nome tradotto significa, letteralmente, forma della piccola idea in quanto tale forma in sè racchiude tutti i movimenti di base del Wing Chun. Eseguita con la respirazione corretta, questa forma, oltre a mostrare tutte le tecniche di base dello stile, diviene, oltre che una forma tecnica, una forma di qigong, consentendo un notevole sviluppo dell'energia interna del praticante.
Essa si pratica nella posizione statica, Hoi Ma (Yee gee kim yung ma), tipica di quest'arte marziale, posizione che è la base di ogni altra posizione dello stile. In tale posizione l'allievo allena le sue gambe, rafforzando la loro muscolatura e raggiunge un perfetto radicamento al suolo, mediante l'utilizzo dei punti Yong Quan (situati sotto il piede) per trarre e scaricare energia al suolo.
Il Dantian inferiore, campo di cinabro, è naturalmente spinto in avanti mediante la spinta del bacino. In tal modo si allineano perfettamente i tre Dantian e con essi il perineo (Huiyin) punto situato fra gli organi genitali e l'ano, consentendo alla linea centrale che attraversa il corpo del praticante di essere perfettamente allineata al centro del corpo dello stesso attraversandolo dal capo sino al punto situato al centro fra i suoi piedi.
In questa posizione, lo studente impara e pratica i movimenti di base delle mani: Tan sau, fook sau, bong sau, cham sau, kan sau, pak sau, lien wan kuen (pugni a catena) ed ogni altro movimento di mano alla base del combattimento del Wing Chun. Tutte le tecniche praticate nella forma, compreso il movimento di apertura e di chiusura dei piedi sono tecniche perfettamente applicabili in combattimento, così come vengono praticate nella forma.
Il pugno a corta distanza tipico del Wing Chun è insegnato sin da questo ivello di apprendimento. Il concetto della "Linea centrale" del Wing Chun è anch'esso introdotto in questo stadio dello studio dello stile, affinché gli studenti possano sin dall'inizio familiarizzare con esso, sino a riuscire a renderlo proprio ed a metterlo in pratica in ogni esercizio così come in ogni combattimento.
Lo studio della Sil lim tao richiede un minimo di cinque/sei mesi per la corretta esecuzione della sequenza, uno studio di diversi anni consente di raggiungere la perfetta conoscenza delle tecniche della forma e delle relative applicazioni. La forma andrà praticata dallo studente, così come da qualsiasi praticante a qualsiasi livello, ogni giorno sia su entrambe le gambe sia su di una sola gamba, la velocità dovrà essere moderata così da consentire un perfetto apprendimento fisico del movimento e da permettere al qi di penetrare ogni singola parte del corpo. La Sil lim tao è la forma di base che accompagnerà ogni praticante per tutta la durata dei suoi studi del Wing Chun. Tutti i più grandi maestri quotidianamente praticano le forme ed in modo particolare dedicano parte del loro allenamento alla pratica ed allo studio della Sil Lin Tau. Più a lungo essa sarà praticata più solide saranno le basi del praticante.

Chiam Kiu (Chum Kiu)
Questa forma intermedia enfatizza le tecniche di difesa. Mediante la pratica di questa forma il praticante studia ed allena correttamente gli spostamenti con i piedi, che consentono di chiudere la distanza con l'offensore, ed il corretto modo di girare il proprio corpo in risposta agli eventuali attacchi subiti. La chiave interpretativa di questa forma è proprio nel corretto movimento delle anche dal quale parte il movimento di tutto il corpo. In essa si studiano differenti movimenti di difesa e di contemporaneo attacco, inoltre sono presentati due semplici calci di base.
Il calcio frontale medio all'inguine dell'avversario ed il calcio laterale al ginocchio.
Il sistema dei calci delle scuole di Wing Chun tradizionali è molto diretto e mira a colpire l'avversario dalla cintola in giù. Dopo aver appreso tale forma il praticante svilupperà una buona abilità difensiva ed offensiva. A questo livello di apprendimento sarà possibile praticare le tecniche apprese, in modo reale, mediante esercizi di sparring e di combattimento praticati all'interno della scuola.
L'uso della corretta respirazione consentirà, inoltre di utilizzare il qi nelle tecniche di difesa e di attacco, sviluppando una maggiore sensibilità ed una resistenza superiore alla media. Inoltre si comincerà ad innalzare la soglia del dolore e si imparerà a far circolare coscientemente e correttamente il qi nel proprio corpo in movimento.

Bil Chee (Bil Jee)
La Bil Chee è l'ultima e più avanzata forma nelle tecniche di base del Wing Chun. Essa viene insegnata dopo che l'allievo ha imparato e perfezionato le applicazioni delle prime due forme. Le dita allungate anziché chiuse a pugno divengono delle armi. Questa forma richiede anni di allenamento e studio prima che una persona possa trarne reale profitto, ossia prima che il praticante sia in grado di applicarne correttamente le tecniche in una situazione reale di combattimento.
Con l'allenamento costante si ottiene una forza elastica e flessibile anziché rigida e dura. In linea con il principio taoista per cui il morbido vince sempre sul duro, il praticante di Wing Chun imparerà ad essere morbido come l'acqua che nonostante il suo aspetto con il suo adattarsi ad ogni forma ed ogni situazione riesce a penetrare in ogni dove, sgretolando persino i materiali più duri.
Questa forza, sviluppata nel sistema del Wing Chun, è paragonabile alla forza sviluppata dai movimenti eseguiti dalla gru e dal serpente immobili di fronte alla preda sino al momento dell'attacco quando scattano con improvvisi e velocissimi movimenti mettendo termine alla loro azione in pochi secondi.
Durante questa fase dello studio l'allievo imparerà anche ad attaccare l'avversario in alcuni punti vitali (occhi, inguine, gola, costole, naso etc.). Eseguendo le tecniche di questa forma durante il combattimento libero, lo studente, seguito da un insegnante competente e preparato, imparerà a controllare se stesso e l'avversario in modo tale da non arrecare alcun danno materiale al suo compagno di allenamento.
Lo studio del qigong in questa fase consentirà all'allievo di avviarsi nell'apprendimento dell'uso dell'energia nel colpire così come nell'assorbire i colpi dell'avversario. Si avvierà lo studio dell'arte di colpire precisi punti di pressione (punti situati lungo i meridiani, canali nei quali il qi circola nel corpo, e individuati dalla medicina tradizionale cinese) per rendere più efficaci i propri attacchi.
Durante questo periodo dello studio l'allievo raggiungerà il massimo profitto liberandosi da ogni restrizione e regola nella pratica dell'arte.
Così il praticante diverrà imprevedibile e potrà facilmente sorprendere il suo avversario sia attaccando che difendendosi, in ogni situazione di combattimento, in allenamento così come in strada. In tal modo quest'arte diverrà una vera arte di auto espressione.

Forma al mok yan chong (forma all'omino di legno)
Queste tecniche sono comuni a molte arti marziali nate dallo Shaolin del Sud.
Ng Mui formulò 108 tecniche all'omino di legno inserendole nel suo stile. Ella trasmise queste tecniche a Yim Wing Chun così esse divennero patrimonio dello stile. Da allora esse furono trasmesse solo all'interno della scuola e tutti i maestri ne fecero tesoro. Questa forma nel passato era considerata segreta da molti maestri, ragione per la quale molti allievi giunti al completamento dello studio delle basi e delle tre forme a mani nude del Wing Chun non la impararono mai, e comunque essa era sempre insegnata in segreto.
Le tecniche di base e quelle delle tre forme di base saranno ricordate ed applicate, correttamente, per sempre se il praticante conoscerà i 116 movimenti all'uomo di legno. La pratica giornaliera, infatti, consentirà al praticante di ricordare e migliorare, costantemente, le proprie tecniche, inoltre l'esecuzione dei movimenti all'uomo di legno consente di allenare l'applicazione reale delle tecniche anche in assenza di partner ed è praticabile anche in età avanzata.

Luk dim boon kwan (forma del palo a 6 punti e 1/2)
La forma del bastone fu inserita nel sistema del Wing Chun da Leung Yee Tai che scambiò le sue tecniche con Wong Wah Bo, esse sono derivate dallo Shaolin del Sud, e sembra abbiano origine nelle tecniche elaborate da Jee Seen che come Ng Mui era uno dei cinque venerabili.
La forma con il bastone è semplice e breve ma le tecniche di combattimento ed il loro allenamento sono veramente complesse. Ci sono molte tecniche di attacco e di difesa oltre ad appositi esercizi di "Chi sao" con il bastone. Lo studente dovrà apprenderle ed allenarle tutte dopo aver studiato la forma. Inoltre dovranno essere allenate apposite tecniche per sviluppare l'abilità nel maneggio dell'attrezzo, con l'ausilio di piccoli strumenti quali anelli legati al soffitto mediante delle piccole catene, fogli di carta etc.

Barth cham dao (la forma delle 108 tecniche dei coltelli a farfalla)
La forma dei coltelli a farfalla è sempre stata considerata un segreto nel sistema di allenamento di ogni scuola di Wing Chun. Essa era considerata tesoro esclusivo di un maestro ed in quanto tale veniva insegnata esclusivamente a quei pochi allievi "dietro i quali veniva chiusa la porta" (tipica perifrasi cinese stante ad indicare l'accettazione di uno studente, da parte di un maestro, quale suo discendente nella dinastia dello stile). I Coltelli a farfalla sono lunghi dodici pollici incluse le impugnature di circa tre pollici. Le lame sono larghe circa due pollici e sono, usualmente, in acciaio temprato.
La forma dei coltelli a farfalla si divide in dieci sezioni. Ogni sezione è composta da diversi movimenti per un totale di 108 movimenti.
Appresa la forma lo studente dovrà apprendere ad usare i Barth chan dao in combattimento con appositi esercizi e tecniche eseguite in coppia con un compagno di allenamento.

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