sabato 3 settembre 2011

I 5 ANIMALI NEL KUNG FU GAR

Alla base di qualsiasi stile di kung fu, ritroviamo sempre il concetto di principio tecnico filosofico, che spiega in che modo il metodo marziale interpreta e utilizza i vari movimenti energetici presenti in natura. Gli animali sono sempre stati fonte di ispirazione per molti stili di kung fu. Dall'osservazione delle loro abitudini quotidiane e del loro comportamento durante la caccia, l'accoppiamento, la lotta per il territorio, è possibile individuare quali sono gli istinti prevalenti, le strategie di combattimento, i tratti caratteriali più tipici e gli aspetti fisici più distintivi di ogni animale.
L'Hung Gar, in quanto stile Shaolin, studia 5 animali di base: drago, tigre, gru, leopardo, serpente.

Il drago (Loong) è un animale mitologico di grandi dimensioni e rappresenta lo spirito. Sfrutta movimenti sia diretti che circolari, sia duri che morbidi, con un bagaglio tecnico completo e un atteggiamento sempre imprevedibile. Una delle sue principali caratteristiche è l'uso della respirazione e dei suoni energetici, che accrescono il potenziale del Ch'i (energia vitale) canalizzandolo nelle tecniche.

La tigre (Fu) rappresenta la fierezza, la forza, l'irruenza, il coraggio, il radicamento a terra, e rinforza l'apparato osseo e la massa muscolare. La sua caratteristica è di non retrocedere mai di fronte al pericolo.

La gru (Hoc) è elegante, morbida in apparenza ma dura all'impatto, sempre in perfetto equilibrio, e rinforza l'apparato tendineo. E' specializzata nell'attacco ai punti vitali del corpo, nell'uso delle schivate e delle azioni di controllo sugli arti dell'avversario.

II leopardo (Pao) potenzia lo scatto muscolare e tendineo, essendo un animale molto veloce ma di modeste dimensioni. Non potendo contare su una grande forza fisica né su una particolare resistenza, pianifica strategie adeguate e intelligenti per procurarsi il cibo sfruttando al massimo la sua velocità. E' un felino audace ma molto cauto.

Il serpente (She) nella filosofia del pensiero cinese rappresenta il Ch’i (energia vitale) e il sangue. E' un animale riservato e paziente, astuto e preciso. Il suo movimento sinuoso e avvolgente si concretizza in strategie di azione volte a schivare, avvolgere e controllare il nemico, ad attaccare con tecniche velocissime i punti vitali del corpo.

A prescindere dalla trattazione teorica, solo una pratica costante e protratta nel tempo può indurre a percepire nel corpo la sensazione e l'attitudine tipica di ogni animale, ed è attraverso la scoperta e l'esperienza di queste sensazioni che si riesce a penetrare anche nei segreti del suo spirito.
Gli animali forniscono al praticante un modello di comportamento intelligente cui attingere in combattimento, un sistema per potenziare e proteggere il proprio corpo, un bagaglio filosofico ricco di simbologie e di concetti basilari del pensiero cinese, e una metafora dei suoi stessi atteggiamenti, bisogni, istinti che caratterizzano la personalità di qualsiasi combattente e che trovano espressione nella pratica marziale.

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