giovedì 22 settembre 2011

“La velocita’ muscolare o velocita’ in resistenza”



           
Immaginiamo di essere davanti ad un sacco da Boxe e di sferrare quanti più pugni in minor tempo possibile, dobbiamo compiere questo esercizio eseguendo una velocità progressiva. Partiamo lentamente, poi più veloce, poi ancora più veloce e velocissimo, cerchiamo di resistere quanto più a lungo possibile. Vedrete che la vostra velocità e resistenza migliorerà notevolmente ogni volta che vi applicherete con tenacia. 
Fate attenzione a come migliorare questo tipo di velocità. Misurate i vs. tempi e osservate i progressi.
Vi accorgerete che la vostra velocità varierà in tre fasi, la prima fase è quella progressiva dove l’impegno muscolare in una scala ipotetica da 1 a 10 è 4, la seconda fase è la fase di punta dove la vs velocità raggiunge il livello massimo 10 ed una terza fase chiamata fase calante dove si raggiunge una velocità 3. La media della velocità ed il tempo impiegato dal vs corpo nel compiere lo sforzo è la velocità che dovete tenere presente come riferimento nei vostri allenanenti. Spiego meglio il principio.
Una prima fase progressiva, una seconda fase dove si raggiunge un picco massimo, ed una terza fase calante dove il corpo non risponde più correttamente. 
La media di queste tre velocità è la tua velocità di resistenza.

Obbiettivo:         
Cerca di essere veloce a lungo e in tutte le tre fasi 

“la velocità esplosiva o scatto”.
Nella velocità esplosiva esistono due fasi. Una prima fase di esplosione e quindi di massima velocità utilizzando moltissimo la contrazione muscolo-nervosa  detta anche fase esplosiva. In questa fase si raggiunge il punto massimo di velocità e successivamente inizia la fase calante. Quindi la nostra velocità esplosiva è data dal minor tempo impiegato al raggiungimento della fase esplosiva massima. 
L’idea è quella di avere uno scatto molto simile a quello di un felino, il corpo apparentemente rilassato e pronto allo scatto fulmineo per poi ritornare ancora pronto (come una Molla). Non usare mai il 100% della tua energia, usa l’80%, fai in modo che esso sia determinante e distruttivo.
La velocità esplosiva comporta grande dinamismo, senso del corpo, grande elasticità fisica, percezione sensoriale, senso visivo e riflessi.

Obbiettivo:
Abitua il tuo istinto a essere attivo e reattivo alle circostanze, allena lo scatto sferrando 3/5/8 azioni di attacco senza mai interrompere il flusso di energia e poi recupera.

“La velocità Apparente”     
Consiste nel creare un effetto ipnotico creato dalla ns. velocità. 
Cerco di spiegare meglio questa velocità. L’opponente cerca in modo naturale e istintivo di cogliere i ns tempi di esecuzione, così da mettersi al riparo dai nostri attacchi e quindi poi di essere in grado di contrattaccare.
E’ importante cogliere l’importanza di questa velocità per permetterci di cambiare rapidamente velocità di esecuzione. Questo ci consentirà di cogliere impreparato il nostro avversario. Il modo più semplice di allenare questa velocità è quello di allenarsi a cambiare rapidamente i tempi di esecuzione delle azioni. Questo tipo di studio vi porta rapidamente anche a sviluppare la “FINTA”. Ricorda, se il tuo opponente ti vede, allora è in grado di intercettarti.  Devi conoscere bene la “Velocità in resistenza” e la “Velocità allo scatto” per imparare a cambiare rapidamente ritmo.
     
Obbiettivo: 
Rendi la tua velocità impercettibile e imprevedibile sorprendi il tuo opponente
 
Qualità per migliorare la Velocità:
- mobilita’
- elasticita’
- resistenza alla fatica
- potenza fisica e vigilanza psichica
- immaginazione e fiuto

I fattori che sviluppano maggiormente la velocità sono:
- riscaldamento preliminare, riduce la viscosità e aumenta l’elasticità
- il tono muscolare
- l’atteggiamento appropriato
- la concentrazione
      
Nota 1: “La tensione generalizzata e le contrazioni muscolari non necessarie riducono la velocita’ e fanno sprecare energia”

Nota 2: “L’atleta può migliorare la sua velocità imparando a focalizzare l’attenzione e ad assumere atteggiamenti preparatori. La sua velocità relativa è legata anche al suo grado di concentrazione muscolare che è capace di raggiungere”

Nota 3: “Governano la velocità determinati principi fisici: raggio accorciato per l’azione più rapida, centramento del peso per velocità di rotazione, movimenti sequenziali, ma concentrati per moltiplicare la velocità. Trova il tuo stato migliore!”
     
NOTA GENERALE !: “E’ più importante il momento in cui il colpo viene portato che la velocità con cui viene sferrato”  
Bruce Lee

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