sabato 8 ottobre 2011

Qi Xing Tang Lang Quan

TANG LANG QUAN (TANG LANG CH'UAN)
"STILE DELLA MANTIDE RELIGIOSA "

Questo stile tradizionale esterno che nasce nel Nord, si diffonde molto anche nel Sud della Cina, fa parte dei cosiddetti stili imitativi nei quali le tecniche sono ispirate dai movimenti degli animali.
L' animale in questione è la mantide religiosa con la sua classica posizione delle zampe che sembrano riunite in preghiera.
La guardia base dello stile prevede una posizione delle mani ad uncino con il dito incice in posiszione avanzata a formare una punta simile ad un aculeo. da quasta posizione risulta essere molto immediata per sferrare attacchi e sopratutto tecniche di Qinna (leve).
Le caratteristiche di questo stile, molto applicativo e micidiale, sono proprio le tecniche di parata, immobilizzazione e proiezione.
Capita di sentire definire questo stile poco applicativo. Questo è totalmente falso!
Lo stile Tang Lang (Mantide religiosa) è uno dei più applicativi e irruenti in combattimento se studiato in modo approfondito e con un valido Maestro.
I movimenti sono brevi, mobili ed esplosivi... le mani in guardia sono sempre pronte ad afferrare e spazzare via coadiuvate dall'uso contemporaneo di tecniche di gamba, il corpo è sempre carico come una molla pronta a scattare.
I colpi sono sferrati in parti precise del corpo molto dolorose e vulnerabili grazie alla precisione data appunto dalla posizione delle mani. Bersagli preferiti sono le aree del corpo molli come occhi, gola, labbra e bocca, genitali e altre zone dolorosissime che prendono spunto anche dallo studio dei punti di pressione della medicina tradizionale cinese. Quindi, chi definisce questo stile solo bello da vedere, probabilmente non lo conosce a fondo o ne conosce solo gli aspetti esteriori delle forme che tra l'altro sono bellissime e molto tecniche.

QI XING TANG LANG QUAN
MANTIDE RELIGIOSA DELLE "SETTE STELLE"

ORIGINI
Lo stile della Mantide Religiosa delle Sette Stelle (Qi Xing Tang Lang) è uno stile del nord.
Non è ben chiaro da cosa derivi il nome "Sette Stelle"; esso potrebbe raffigurare le sette stelle che compongono l'orsa maggiore, ma potrebbe riferirsi anche ad altri aneddoti cinesi nei quali la numerologia ed in particolare il numero 7 sono molto frequenti.
Tale forma di combattimento viene attribuita al maestro Wong Long 王朗, nato da una ricca famiglia, conoscitore di diciassette stili e particolarmente esperto in quello delle Dodici Scimmie (Hull Chen quan) e di Tong Bei Quan; al maestro piaceva battersi per vedere i suoi progressi, le sue doti e i suoi difetti. Alcune fonti dicono che Wong Long visse in un monastero Shaolin non come monaco ma come studioso laico e lì apprese lo stile della mantide religiosa. Altre fonti affermano che fu lui ad introdurre a Shaolin questo stile. Si dice inoltre che Wong Long fosse un ricercato politico che si nascondeva ai soldati Mancesi in quanto rivoluzionario e appartenente a sette segrete. Un giorno seppe che nella regione di Henan sul monte Song Shan vi era un monastero buddista i cui Monaci erano famosi per la loro abilità nel Kung Fu. Wong Long viveva nella regione dello Shandong, ma nonostante la grande distanza di quel luogo dal suo paese, si mise in viaggio..
Arrivato al famoso monastero Shaolin, Wong Long incontrò l’abate Fai al quale propose un combattimento per vedere chi dei due fosse stato il più forte. L’abate Fai accettò e senza mettersi di impegno vinse lo sfidante in pochi minuti. A causa della sconfitta Wong Long si ritirò sui monti per meditare. Durante la meditazione fu attratto dal combattimento di una mantide contro una grossa cicala (si dice anche contro un'altra mantide), affascinato dalla ferocia e dall'astuzia dimostrata dalla mantide, decise di studiarla in ogni cosa, e così, dopo un lungo periodo di studio, nacque lo stile. Wong Long decise così di sfidare nuovamente l’abate Fai e vinse. La sorpresa e l'ammirazione da parte dello sconfitto lo portarono a diventare allievo del suo vincitore.
Questo stile si espanderà in varie parti della Cina grazie ai vari discepoli, che portarono molte variazioni dalle quali derivarono varie scuole. Lo stile, che comprende una densa vastità di tecniche di pugno, calci, gomitate, leve e proiezioni, si esprime nella corta e lunga distanza con rapidita’ alternando tecniche dure (gang) e morbide (yao). Tipiche dello stile sono le mani che simulano gli artigli della mantide religiosa; la tecnica dell’uncino della mantide però non è così apparente nello stile Qi xing Tang lang, quanto in altre scuole, essa infatti è utilizzata prevalentemente per afferrare o mettere in leva le articolazioni dell’avversario.
Vi sono differenze tra il Nord e il Sud:

- NORD -
Sono presenti tecniche che prediligono la lunga distanza, sfruttando soprattutto le estremità degli arti come i polsi, le mani e i piedi. Il movimento è sciolto, fluido e ricco di tecniche di gamba e ha molti atteggiamenti caratteristici della mantide, il movimento ondulatorio del busto che l'insetto usa per spaventare il nemico, le posizioni a braccia aperte che rappresentano la volontà di attacco e quelli a braccia chiuse che rappresentano la volontà di difesa.

- SUD -
Sono presenti tecniche che prediligono la corta distanza, si sfruttano colpi di braccia, gomito, ginocchia e testa. Lo stile è più corto, veloce e compatto. In definitiva è uno stile completo perché lavora la lunga e la corta distanza ed è fluido e rapido.

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