venerdì 30 dicembre 2011

Addestrarsi con l'uomo di legno



Quasi sinonimo di Wing Chun Kung Fu è il Muk Yan Jong o l'uomo di legno (il manichino di legno). Ben noto ma spesso frainteso, il Muk Yan Jong viene considerato come lo strumento più potente nel Wing Chun per lo sviluppo di una vera maestria nell'arte. L'uomo di legno è essenziale per la raffinare un praticante di Wing Chun con competenze avanzate. L'obiettivo della pratica all'uomo di legno è l'obiettivo stesso del Wing Chun, che è quello di integrare e armonizzare tutta la propria conoscenza in un'espressione coordinata e non fissata dei concetti e delle abilità che definiscono la pratica del Wing Chun Kung Fu.
Rispondiamo con questo post anche a molte email che riceviamo affermando e prendendoci la responsabilità di quello che scriviamo che è un errore il farsi controllare dal Wing Chun, Wing Chun è solo un nome e non un dogma. Comprendere il punto appena citato è fondamentale per raggiungere una vera maestria nel Wing Chun, non bisogna approcciarsi allo stile in modo statico e rigido, ma piuttosto comprendere come le sue tecniche e le sue forme ci possono permettere di sviluppare ed esplorare i concetti e le competenze che sono comuni a tutte le correnti dello stile e che ci permettono di esprimerci ad altissimi livelli nelle arti marziali.
Lo studio dell'uomo di legno è uno dei passi essenziali per raggiungere la comprensione di questo ambizioso obiettivo, di andare oltre l'apparenza esteriore e la forma del Wing Chun per lavorare liberamente con la sua natura fondamentale in modo spontaneo e indeterminato.
Il Muk Yan Jong presenta tre posizioni per le braccia, una posizione per le gambe e, naturalmente, il tronco centrale che rappresenta il corpo dell'avversario. E' tradizionalmente montato su una parete o impiantato nel terreno. Questo fornisce una superficie tridimensionale di allenamento, permettendo la pratica e lo studio dei movimenti contro gli angoli interni ed esterni del corpo di un'avversario. La forma tradizionale dispone di 108 movimenti diversi, questa è stata ampliato ed ora vanta 120 tecniche. Cambiamenti come questi non devono sorprenderci, perché il Wing Chun non è un'arte marziale statica, cerca di migliorare e sviluppare in continuazione se stessa, e innovazioni ci sono sempre state nel corso dei secoli. Innovazioni come queste provengono dall'esperienza di insegnanti che le hanno applicate. Per esempio Wong Shun Leung apportò alcune modifiche al suo Wing Chun, con l'approvazione del Gran Maestro Yip Man, basandosi sull'esperienza diretta delle sue sfide (beimo).
Vi sono quattro qualità fondamentali necessarie per padroneggiare le tecniche del Wing Chun e le sue applicazioni.
Queste quattro qualità sono:
  1. Jun - Precisione
  2. Wan - Stabilità
  3. Fai - Velocità
  4. Geng - Potenza
Per raggiungere i massimi livelli di abilità, lo studente deve fare sue queste qualità, interiorizzandole. Il Muk Yan Jong fornisce una controllata, nonché deliberata opportunità per valorizzare e padroneggiare queste quattro qualità. Una quinta qualità nascosta di cui si parla poco è la crudeltà. Questa quinta qualità non è un attributo fisico ma è un atteggiamento necessario per combattere, una qualità necessaria per la sopravvivenza.
Lo studio di base dell'uomo di legno introduce una serie di movimenti che insegnano le tecniche fondamentali, fornendo una conoscenza rudimentale di come utilizzare il manichino in modo corretto. Le idee essenziali della pratica secondo i concetti del Wing Chun e le abilità che vengono introdotte; idee come mantenere la posizione centrale di fronte al manichino in piedi correttamente, l'essere sempre a caccia della linea centrale del manichino e a non inseguire le braccia del manichino. Poi viene insegnata la forma, costituita da 120 movimenti.
Da questo stadio in poi il manichino di legno diventa il tuo secondo Sifu. Ciò è dovuto dal fatto che il tuo allenamento sul manichino correggerà le tue azioni, la tua posizione, ti aiuterà a sviluppare le tue capacità e se applicato correttamente addestrerà il tuo tempismo.
Praticandolo al suo pieno potenziale lo studente arriva a pensare a quello che sta per fare il manichino, visualizzando se stesso in un confronto reale. Si dovrebbe giungere a unire le proprie azioni con il proprio intento e cercare di sfruttare la propria potenza emotiva (Sam Hap Yat Yi).
Il Muk Yan Jong, come per molte altre cose nel Wing Chun, sembra semplice, ma padroneggiare le sue applicazioni può richiedere anni per raggiungere la maestria.




2 commenti:

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