sabato 17 gennaio 2015

Come Affrontare Qualcuno Più Alto di Te



Affrontare qualcuno più alto di te non è un problema, poiché ciò che all’apparenza può avvantaggiare è anche una debolezza; il tuo avversario potrebbe usare la propria altezza per ferirti ma dev’essere abbastanza vicino da raggiungerti. Molte persone alte non sanno come usare l’altezza a proprio vantaggio.


Passaggi

    1
    Se sei molto più piccolo, punta verso il basso. Questo sbilancerà l’avversario, che dovrà abbassarsi al tuo livello, rinunciando al vantaggio dell’altezza. Inoltre, sarà inclinato in avanti. Questo lo esporrà ai ganci e minerà la sua stabilità complessiva.
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    2
    Evita di combattere. Vi farete male entrambi e non è una scelta saggia, perciò cercare un modo per evitarlo è la cosa migliore. È meglio parlare, o prendere le distanze in modo che sia difficile colpirti, piuttosto che alzare le mani.
    3
    In caso non sia possibile, e tu sia costretto a difenderti, usa l’autodifesa o le arti marziali. Dovrai averle imparate a lezione e aver passato molto tempo ad allenarti prima di essere in grado di affrontare qualcuno, non importa se più alto o più piccolo; è tutta semplice paura di restare ferito o ucciso, ed è normale.
    4
    Innanzitutto devi “compensare” il tuo avversario. Molti combattenti alti non sono in grado di “lottare in alto”, o approfittare davvero della propria altezza. Analizza la faccia e gli occhi del tuo avversario. Osserva la postura (la posizione dei piedi), il linguaggio del corpo e la vostra distanza. È nervoso? Arrabbiato? Se ti avvicini aggressivamente, si sposta d’istinto o arretra e tiene le distanze? Se non lo fa, probabilmente non sa come usare la propria altezza. Puoi approfittarne per prenderlo di sorpresa.
    5
    L’obiettivo primario in qualsiasi rissa da strada è la sopravvivenza. Devi comunicare che non sei in cerca di guai – anche se state per combattere. Fallo tenendo le mani davanti al volto, coi palmi verso l’esterno, mentre arretri – agitando lentamente le mani. Questa è la prima impostazione per colpire. Digli che non vuoi problemi – e a prescindere dalla risposta, preparati a reagire.
    6
    Colpisci a sangue freddo. In qualsiasi rissa – soprattutto contro un avversario più grosso o alto, devi colpire per primo. Il vecchio adagio “mai colpire per primo” non vale qui. Usa il gesto a mani aperte sopracitato per sferrare un pugno a sorpresa verso la gola o il naso (mai contro la mandibola – può essere assorbito da molti uomini forti, e ferirti alle mani). La velocità è fondamentale qui. Un pugno va bene, ma molti pugni sono meglio. Una combinazione di attacchi o colpi rapidi farà più danni di un singolo colpo, perciò se puoi dare più colpi, fallo. Ad ogni modo, non esporti a un contrattacco. Sferra il colpo più veloce che hai e arretra immediatamente, rimettendoti in guardia. Mentre arretri, saltella intorno al tuo avversario.
    7
    MOVIMENTO DELLA TESTA E GUARDIA DIFENSIVA – Dopo aver colpito per primo, o il tuo avversario è a terra e puoi dileguarti (ponendo fine alla rissa), o l’hai fatto arrabbiare di più (sebbene forse più a causa della tua capacità di fargli male). Se il tuo avversario è ancora attivo, devi accertarti di tenere sempre le mani in posizione. Questo ti permetterà di usare mani, gomiti e spalle per deviare pugni e colpi dal tuo avversario, che è in grado di colpire a distanza. Molti lottatori immaturi o con poca esperienza mireranno alla testa il 90% delle volte. Usa questo a tuo vantaggio, tenendo le mani alte e spostando la testa e le spalle da parte a parte e su e giù, saltellando. Il tuo avversario istintivamente cercherà di colpirti alla testa – ma pochissimi colpi andranno a segno. Sarai più difficile da colpire e da cui difendersi, quando sarai tu a sferrare i colpi. Nel frattempo sei pronto ad arretrare, in cerchio, sui piedi, per lasciare spazio tra te e il tuo avversario mentre si avvicina.
    8
    L’ARIETE – Mentre il tuo avversario colpisce, devi metterlo in difficoltà, spostandoti e abbassandoti, e muovendoti in cerchio lontano dai colpi. Il tuo avversario ti attaccherà con una combinazione o qualche altra tecnica, e una volta evitata o bloccata, noterai un momento in cui si tira indietro un istante e si prepara a un nuovo attacco. APPENA il tuo avversario ha sferrato l’ultimo colpo in una attacco, devi subito entrare nel suo spazio personale – vicino a lui – e attaccare senza pietà. Arrivi molto vicino, dove non ha presa. La velocità e un attacco ravvicinato lo costringerà a ritirarsi o inserire la retro. Sferra con velocità e ferocia – NON AVER PAURA – più colpi possibili alla faccia e alle aree esposte. Un attimo prima di essere stanco, allontanati – fai più di un passo indietro – di 2 o 3 passi e recupera le forze e l’energia. NON afferrare l’avversario se ha un notevole vantaggio di taglia o forza. Non porterà a nulla di buono. Questo approccio ravvicinato è LA NORMA per affrontare avversari più alti. Puoi aspettare che finiscano un attacco, come detto, o puoi colpire prima di loro, mentre si avvicinano. In ogni caso, devi ridurre la distanza ed entrare nel loro raggio d’azione per fare danni.

    9
    IL CONTRATTACCO – Quando il tuo avversario si prepara ad attaccare e colpirti, puoi notare alcuni schemi ripetuti in continuazione. È importante da osservare, perché puoi usare questi schemi per ferire il tuo avversario con un contrattacco. Mettiamo che il tuo avversario opti sempre per affondi lunghi e rapidi, per poi lasciare andare il braccio lungo i fianchi prima di rimettersi in guardia. Potresti attendere il momento giusto al prossimo affondo e, dopo averlo schivato, dare un pugno forte proprio sopra al braccio a penzoloni (mentre inizia a cadere verso il fianco) e colpirlo dritto al volto. O in caso tu veda arrivare un pugno da destra, potresti abbassarti e sferrare un contrattacco dei tuoi. Queste reazioni sono letali perché tendono a combinare la tua forza al momento di debolezza del tuo avversario, permettendoti di causare danni ancora maggiori!
    10
    PUNTA AGLI ANGOLI – Il modo più facile per creare occasioni nel raggio d’azione del tuo avversario più alto è puntare agli angoli. Come? Non devi fare altro che metterti verso il suo fianco mentre attacca – in modo da guardare il tuo avversario, pronto a colpire – ma non direttamente di fronte. Sei a un angolo – e quindi gli indicatori istintivi che solitamente usiamo per valutare un bersaglio sono leggermente meno efficaci per il tuo avversario. Inoltre, noterai nuovi punti deboli da colpire da queste angolazioni. Nota anche che dovresti usare angoli in cui il loro raggio d’azione è limitato. Perciò se il tuo avversario dovesse avere un buon destro, dovresti puntare agli angoli che ti espongono ai suoi colpi da sinistra – lontano dai suoi punti di forza.

    11
    USA GLI AFFONDI – Un buon affondo è fondamentale per qualsiasi abile lottatore. Devi impostare le tue combinazioni e i tuoi colpi con dei solidi affondi. Ciascun affondo richiede un passo avanti col piede dominante. Usa vari affondi in successione coi tuoi passi per colpire il tuo avversario più alto e soffocare la sua presa. Entra in profondità nel suo spazio personale usando affondi e colpi potenti alle costole mentre alza la guardia per proteggere il volto.


Consigli

  • Muoviti intorno all’avversario e non fermarti mai. Inoltre, osserva i suoi fianchi e le spalle. Sono ottimi indicatori dei movimenti imminenti.
  • Tieni gli occhi aperti. Spesso si chiudono gli occhi istintivamente per difendersi. Abituati a incassare colpi con gli occhi aperti – gli esercizi in classi organizzate sono perfetti per questo.
  • Una buona tattica è arretrare per poi colpire con forza con la spalla. Nel wrestling, questa mossa è chiamata “spear”; carica l’avversario a tutta velocità e colpiscilo al fianco con una spallata, ma servono forza e velocità, o il tuo avversario potrebbe spostarsi, causandoti potenzialmente gravi conseguenze.
  • Fai attenzione quando combatti: se abbasserai la guardia, il tuo avversario cercherà di bloccarti impedendoti di reagire.
  • Abituati a muoverti molto, molto vicino a un avversario alto. Potresti essere più vicino di quanto vorresti – ma NON sconfiggerai un avversario più alto o grosso senza avvicinarti. In questo modo ridurrai il suo raggio d’azione e la sua forza – di nuovo, le classi sono ottime per affinare questa tecnica.
  • Muovi la testa e il corpo constantemente. Gli avversari più alti tendono a essere un po’ più lenti. Usa movimenti costanti per approfittarne. Cambiare il livello della tua testa mentre fai finte e schivi i colpi può permetterti di avvicinarti senza dover colpire troppo presto.
  • Tieni basso il tuo baricentro, per accentuare la differenza d’altezza, rendendoti più difficile da colpire e atterrare.
  • Abbatti i suoi alberi. Prendi a calci le gambe per rallentarlo e colpire da lontano. Punta all’esterno e interno coscia – evitando ginocchia e stinchi.
  • Occhio alla faccia, tieni sempre alte le mani.
  • Quando ti pieghi, rialzati rapidamente. Prendigli le spalle e sbilancialo per atterrarlo, in modo da poter fuggire o fare ancora più male.
  • Ricorda sempre che la velocità supera la forza. Un gancio a potenza massima è inutile, se non riesci a portarlo a termine. Il tuo punto di forza, essendo più piccolo, sta nella velocità e nel colpire dove fa più male.
  • La tua guardia difensiva dovrebbe idealmente essere: le mani a protezione del volto e i gomiti davanti alle costole. Tieni i gomiti in dentro e contro le costole mentre hai le mani contro la mandibola. Se i gomiti o le mani si allontanano dal tuo corpo, l’efficacia della tua guardia diminuisce drasticamente.




Avvertenze

  • Gli avversari più alti sono una sfida significativa, perciò abituati a combattere e studia un’arte marziale prima di cercare di affrontare qualcuno di più grosso o alto di te.
  • Combattere farà male a entrambi, perciò bisogna fare tutto il possibile per non farlo a prescindere: le leggi e la polizia servono a proteggerti. Se proprio devi, accertati che sia l’unica via e non solo per il tuo ego, ad esempio a causa di nomignoli, prese in giro, ecc.








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