domenica 18 gennaio 2015

Come Affrontare uno Scontro Fisico se sei più Debole del tuo Opponente



Se mai fossi coinvolto in uno scontro fisico, mantieni la calma e sappi che sapere cosa fare non ha prezzo, sopratutto se il tuo aggressore è più dotato di te fisicamente. La prima cosa da fare è quella di cercare di evitare lo scontro a tutti i costi. Metti da parte il tuo ego e prenditi la colpa di quello per cui vieni accusato (anche se sai di avere ragione o se non hai nemmeno capito cosa ti viene contestato). Vale la pena di infliggere una piccola ferita al tuo ego, se serve ad evitare la violenza fisica. Tuttavia, a volte la violenza è inevitabile e, quando sei in una di queste situazioni, sapere cosa fare sarà utile a proteggere te e chi ti sta attorno.


La Postura

Tieni gli occhi sul tuo avversario. Servirà ad evitare un attacco a sorpresa e, se riesci a mantenere il contatto visivo, mostrerai sicurezza, intimidendo il tuo opponente. Tieni sempre a mente quali sono le tue possibili vie di fuga e, se vedi un occasione, coglila al volo.



Tieni la parte basse del corpo in posizione. Tieni le ginocchia leggermente piegate (e pronte a scattare), le gambe divaricate fino a che i piedi non saranno pari alle spalle, ed il piede più debole in avanti. Stai sugli avampiedi e muoviti continuamente (ma non in maniera evidente o esagerata), fai in modo che il tuo avversario debba sforzarsi per colpirti. Ricorda, la forza dei pugni viene impressa con la parte bassa del corpo (più precisamente dal tuo piede più forte, quello che ora si trova dietro).



Tieni il mento basso. Un montante ben piazzato potrebbe mandarti KO in un istante, e magari romperti la mandibola. Minimizzare la probabilità che il mento venga colpito aumenterà le tue probabilità di andartene incolume.


Tieni le mani su. Parati il volto tenendo la tua mano debole vicina alla testa, a proteggere il mento, e la mano forte più lontana, a proteggere il volto. I gomiti dovrebbero essere leggermente piegati, a proteggere la gabbia toracica. Avere una buona guardia ti permetterà inoltre di evitare che il tuo opponente riesca a bloccarti la testa con una presa.


Forma un buon pugno. Sapere come chiudere il pugno è fondamentale. Se hai qualcosa da stringere (una biro, un mazzo di chiavi, o anche i calli delle dita), stringilo. Supporterà il pungo quando colpisci. Tieni il pollice all'esterno, ed il polso allineato all'avambraccio, altrimenti è molto probabile che si rompa.






Quando i Pugni Iniziano a Volare

Ricevere un pugno. Se sei in una rissa, devi sapere come ricevere un pugno. Al contrario di quello che potresti pensare, il modo migliore è quello di muoversi verso il pugno. Non solo rovinerai la mira del tuo avversario, ma diminuirai anche la forza del pugno ricevuto. Se venissi colpito quando il braccio del tuo opponente è completamente disteso, ti farebbe molti più danni che se prendessi il pugno quando il braccio è ancora piegato.


Dare un pugno. Per dare un pugno devi usare la parte bassa del corpo; l'energia che imprimerai al pugno viene dal piede forte, quello che sta dietro, e si trasferisce alla mano attraverso le spalle. Non dare dei pugni usando l'energia applicata dai gomiti, a meno che tu non voglia tirare al tuo avversario un diretto veloce. Anche i ganci dovresti usarli solo quando sei vicino, altrimenti sono lenti, facili da bloccare, e difficili da tirare bene.


Calci. Dovresti usare i calci con molta attenzione. L'equilibrio è fondamentale durante una rissa, e perdere la postura corretta a causa di un calcio è molto probabile, ed anche molto rischioso. Detto questo, se vedi che c'è l'opportunità di dare un calcio al tuo opponente, un calcio alle ginocchia, agli stinchi, ai polpacci, alle anche o ai quadricipiti, saresti in grado di rovinare la postura del tuo avversario. Non colpire con le punte; piuttosto, colpisci con il collo del piede, o con la pianta, come a dare una pedata.


Ginocchia. Anche le ginocchia possono essere molto efficaci se sei vicino al tuo avversario. Dare una ginocchiata al torso del tuo opponente può essere molto doloroso, e potrebbe debilitarlo temporaneamente, una ginocchiata ai quadricipiti, invece, potrebbe indebolirne la postura.


Gomiti. I gomiti andrebbero usati con cautela, e non dovrebbero mai essere la tua arma principale. Andrebbero usati solo quando si è vicini, e non per tirare delle gomitate volanti. Farlo potrebbe fare davvero molto male alle parti coinvolte nella rissa.


Combattimento corpo a corpo. Succede quando le cose iniziano ad assomigliare più ad un incontro di wrestling. Anche se ti spaventa molto (soprattutto quando stai affrontando qualcuno visibilmente più forte di te), è fondamentale non andare nel panico. Il tuo obbiettivo primario (come sempre) è quello di scappare.
    • Se qualcuno cerca di atterrarti da dietro, prova a pestargli le punte dei piedi, a dargli una testata all'indietro e, se riesci ad afferrarle, a torcergli (e magari a rompergli) le dita.
    • Se vieni placcato, cerca di cadere sul fianco, in modo da poterti liberare dalla presa non appena toccate il terreno (quando la forza con cui sei stretto sarà al minimo).
    • Potresti anche ricevere uno spintone, ma la postura corretta dovrebbe evitare di farti cadere. Se invece cadi, rotola sul fianco e cerca di alzarti il più rapidamente possibile. Alzarti proprio mentre il tuo avversario si avvicina ti renderebbe un bersaglio facile.






Sii Consapevole di Quello che ti Circonda

Amici e nemici. Cerca dei potenziali alleati tra buttafuori, baristi, insegnanti, o qualunque altra autorità si trovi nei paraggi. Se il tuo aggressore è arrivato con altre persone, o stava interagendo con altre persone che ora sono presenti tra la folla, cerca di tenere d'occhio anche loro.


Armi. Se sei all'esterno, cerca rocce e bastoni e, se sei all'interno, cerca delle sedie o degli sgabelli da rompere (per usarli come mazza e scudo), o anche dell'argenteria o degli oggetti di vetro. Se puoi usarli, anche la tua cintura ed il tuo mazzo di chiavi potrebbero rivelarsi ottime armi o ottimi deterrenti.


Location. Tieni a mente anche l'ambiente che ti circonda, potresti usarlo per difenderti (per nasconderti dietro qualcosa o per arrampicarti in alto) o per attaccare (ci potrebbe essere qualcosa da utilizzare come arma). Se mai ti trovassi di fronte più di un avversario contemporaneamente, cerca di spostarti in un luogo dove sarai difficile da prendere, e dove riuscirebbero ad attaccarti soltanto uno per volta.




Sfrutta i Tuoi Punti di Forza

Cerca il tuo punto di forza. Anche se non hai la stessa forza fisica del tuo aggressore, probabilmente lo batti in qualcosa, questo qualcosa potrebbe essere l'agilità, la stazza inferiore o l'intelligenza, a seconda della situazione. In ogni caso, cerca di porti in una posizione dove hai qualche tipo di vantaggio.
    • Esempio: Se sei più piccolo di lui, cerca dei posti dove saresti difficile da raggiungere (dietro il bancone di una bar, sopra ad una struttura per arrampicarsi in un parco giochi, sotto un tavolo da biliardo ecc ecc). Mantenere le distanze ti permetterà di far stancare il tuo avversario, e ti terrà lontano da tutti i possibili colpi.
    • Esempio: Se riesci a parlare con il tuo aggressore, dovresti farlo. Fagli fare una brutta figura e cerca di portare la folla (se ce n'è una) dalla tua parte. Se il tuo aggressore vede che la folla non approva le sue azioni, sarà molto meno probabile che ti attacchi.




Sii sicuro di te. Qualsiasi cosa tu faccia, sii sempre sicuro di te, e fai un po' il pazzo. Se nemmeno tu pensi di poter vincere lo scontro, chi lo penserà? Inoltre, sentiti libero di fare dei rumori. Come minimo servirà a spiazzare o ad infastidire il tuo aggressore, ed in più attirerai l'attenzione sullo scontro, magari fino a fare notare la situazione alle forze dell'ordine o ad un buttafuori.






Avvertenze

  • Anche se è ovvio, è bene ricordare che fare a pungi è pericolo, e potenzialmente letale. Stai attento a quello che fai; colpire qualcuno alla trachea, o anche solo al naso, potrebbe ucciderlo.
  • Chiedi ai testimoni di restare nei paraggi il più a lungo possibile; avrai bisogno di aiuto per fornire la tua versione alle forze dell'ordine, se ti sei fatto coinvolgere in uno scontro per autodifesa.
  • Non usare mai più forza di quanta non ne sia necessaria.
































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