domenica 25 gennaio 2015

Come Imparare il Kung Fu da Solo





Il Kung Fu, conosciuto anche come Gong Fu, è un'antica arte marziale cinese. Se ti senti ispirato a imparare questa arte ma nella tua zona non c'è una scuola, non ti puoi permettere il costo delle lezioni o semplicemente non riesci a inserirle fra i tuoi molteplici impegni, puoi imparare da solo. Finché ti impegni e sei mosso dallo spirito di miglioramento, allora è possibile. Non sarà semplice, ma ne varrà la pena.






Prepararsi

Riordina la tua casa. Poiché dovrai eseguire molti salti, calci, pugni e in teoria distruggere tutto ciò che è davanti a te (o a sinistra, a destra o dietro), è opportuno organizzare una zona della tua abitazione dove puoi esercitarti. Una stanza da 3x3 m dovrebbe andare bene.
    • Se non hai una stanza libera da dedicare all'allenamento, cerca di fare spazio in un angolo della tua stanza e di togliere ogni oggetto che correrebbe il rischio di rompersi se lo urtassi.



Procurati un sacco da pugilato. Per i primi tempi potrai farne a meno, ma arriverà il momento in cui ti servirà. All'inizio dovrai eseguire i movimenti nell'aria, con un nemico immaginario, ma poi avrai bisogno di un oggetto che faccia resistenza e il sacco da pugilato è la soluzione ideale.
    • Puoi agganciarlo al soffitto (se la struttura della stanza te lo permette) oppure puoi acquistare un modello con la base da appoggiare al pavimento.



Procurati le istruzioni. Per imparare il Kung Fu la cosa migliore è affidarsi a un maestro, detto "sifu". Ma puoi anche impararlo da solo se sei perseverante e costante. Acquista alcuni DVD, guarda dei video online o controlla i siti web delle scuole. Alcuni pubblicano dei brevi video per darti un assaggio dei loro programmi, ma puoi usare queste immagini per imparare.
    • È meglio trovare più di una fonte di insegnamento. Esistono diverse scuole di Kung Fu e sarebbe meglio apprendere la “variante” che meglio si addice a te. Inoltre ricorda che ci sono molte persone che affermano di essere degli esperti quando in realtà non è così. Trovare più di un “maestro” virtuale ti aiuta a capire come eseguire ogni mossa correttamente.



Scegli un settore su cui concentrarti per primo. Ci sono molte cose da imparare nel Kung Fu; pensare di apprendere tutto è un'impresa abbastanza ardua. Quando inizi, cerca un aspetto su cui focalizzarti. Ora che hai provato alcuni movimenti, vuoi esercitarti sui salti? Sui calci o sui pugni?
    • Questo ti permette di organizzare meglio le tue sessioni di allenamento. Ad esempio puoi decidere di lavorare sui calci e sulle posture il lunedì, mercoledì e venerdì, mentre il martedì e il giovedì puoi impegnarti per migliorare l'equilibro, la flessibilità e la forza nella zona del busto.








Iniziare l'Allenamento di Base

Lavora sulla flessibilità e l'equilibrio. Per poter mantenere determinate posture nel Kung Fu è indispensabile che l'equilibrio sia eccezionale. Come puoi esercitarlo? Pratica lo yoga. Potrebbe sembrare inutile e che ti sottragga prezioso tempo al tuo allenamento ma, al contrario, ti aiuterà a sviluppare capacità indispensabili.
    • Per quanto concerne la flessibilità, dovresti iniziare ogni sessione di allenamento con un po' di riscaldamento e stretching. Potresti fare una corsa leggera, alcuni saltelli sul posto e delle flessioni. Infine fai dello stretching accurato. In questa maniera eviti degli infortuni e rendi il corpo flessibile, potrai calciare più in alto e piegarti in maniera più libera.


Padroneggia alcune posizioni. Le basi del Kung Fu poggiano sulle posture. Non potrai eseguire correttamente una mossa se inizi dalla posizione sbagliata. Le prime tre non sono pensate per il combattimento, bensì per la pratica del Kung Fu tradizionale e fanno uso delle armi. Detto questo, sappi che ogni posizione racchiude in sé parte dell'ideologia del Kung Fu. Ecco alcune posture sulle quali dovresti lavorare:
    • La posizione del cavaliere. Piega le ginocchia a circa 30°, divarica i piedi poco più rispetto alle spalle, tieni i pugni chiusi ai fianchi con i palmi verso l'alto. Tieni la schiena dritta, proprio come se stessi cavalcando.
    • La posizione frontale. Piega le ginocchia ed estendi indietro la gamba sinistra, come se stessi per eseguire un allungo. Poi fai scattare il pugno destro davanti a te, tenendo il sinistro al petto. Inverti la posizione delle gambe, portando in avanti la sinistra, contemporaneamente fai lo stesso con i pugni.
    • La posizione del gatto. Posiziona la gamba destra dietro di te e allungala. Il piede sinistro deve toccare terra solo con la punta. Tieni entrambi i pugni in posizione di riposo della boxe, proteggendo il viso. Se qualcuno dovesse avvicinarsi, la tua gamba sinistra dovrebbe automaticamente alzarsi per difenderti.
    • La posizione di combattimento. Se ti stai allenando per affrontare degli avversari, devi imparare la posizione di combattimento. È molto simile a quella della boxe, con un piede leggermente avanzato rispetto all'altro, i pugni in alto a protezione del viso e le ginocchia rilassate.




Lavora sui pugni. Quando devi colpire con le mani, ricordati che la maggior parte della forza deriva dal movimento delle anche. Proprio come nella boxe, nel Kung Fu ci sono i diretti, i montanti e i ganci. Qui di seguito li analizziamo.
    • Il diretto. Nella posizione di combattimento, il piede sinistro sta davanti al destro, le ginocchia sono flesse e le anche sono rivolte verso l'avversario. Il pugno sinistro è più esposto del destro. Quando colpisci con il destro, devi ruotare anche il bacino.
    • Il gancio. Diversamente da quanto si crede, il gancio inizia con un piccolo movimento. In posizione di combattimento, il piede destro è dietro, il pugno destro esce dalla guardia per colpire, ruota il bacino all'indietro e poi torna in avanti, con forza, mentre esegui un arco verso sinistra. Ricordati che la potenza sta nel movimento delle anche.
    • Il montante. Parti sempre dalla posizione di combattimento. Abbassa il pugno e poi riportalo verso l'alto con un movimento ondeggiante, puntando il mento dell'avversario dal basso verso l'alto. Mentre esegui il movimento, ruota sempre leggermente il bacino perché è il punto da cui origina la forza.



Lavora sulle posizioni di parata. Queste variano in base a cosa devi bloccare ma, a prescindere da chi ti sta affrontando e da come vuole colpirti, la posizione iniziale è sempre quella di combattimento. Da questa postura sei pronto per proteggerti il viso e rendere inefficaci gli attacchi.
    • Per i pugni diretti e i ganci, la difesa è simile a quella della boxe. A prescindere da quale lato proviene il colpo, porta all'esterno il braccio corrispondente tenendolo piegato per parare il movimento dell'avversario. Con l'altro braccio puoi contrattaccare.
    • Per i calci e i colpi con i gomiti, usa entrambe le braccia. Tienile piegate davanti al viso e ruota il bacino verso il lato da cui proviene il colpo. In questa maniera eviti di essere colpito al volto da un contraccolpo e il contatto, per il tuo avversario, sarà più doloroso.



Rafforza i calci. I calci sono uno degli aspetti più divertenti del Kung Fu e sono anche il modo più semplice per valutare i miglioramenti. Ecco tre calci di base da cui puoi iniziare.
    • Il calcio in avanti. Mettiti di fronte al sacco di pugilato. Fai un passo in avanti con il piede sinistro e poi colpisci il lato destro del sacco con l'interno del piede. Poi cambia lato.
    • Il calcio verso il basso. Resta in piedi davanti al sacco. Fai un passo in avanti con il piede sinistro portando in avanti il destro, ben dritto. Piega il ginocchio e poi scatta in avanti "pestando" il sacco e lanciandolo lontano da te.
    • Il calcio laterale. Assumi la posizione di combattimento, il piede sinistro è davanti al destro. Sposta il peso sul piede sinistro e fai ruotare la gamba destra nell'aria colpendo il sacco a livello delle tue spalle con la parte laterale del piede. Poi riporta la gamba indietro ma resta in equilibrio su una sola per esercitarti a rimanere bilanciato.



Esercitati in movimenti combinati sia in aria che colpendo il sacco. Quando hai compreso la giusta dinamica di una mossa, esercitati praticandola nell'aria e poi, quando la padroneggi, passa a colpire il sacco cominciando con dei movimenti aerei. Quando inizi a sentirti esausto, fai una pausa e cambia esercizio.
    • Una volta che sei davvero abile, trova un compagno con cui allenarti. Se avete delle protezioni che entrambi potete indossare, potete ingaggiare un combattimento oppure uno di voi indossa dei cuscini protettivi alle mani per ricevere i calci e i pugni.



Imparare le Mosse Tradizionali

Mossa del drago. Questo movimento serve per intimidire e non dovresti mai distogliere lo sguardo dall'avversario. Ecco come si fa:
    • Assumi la posa del cavaliere ma allarga le gambe un po' più del normale e piega le ginocchia oltre il solito.
    • Colpisci nell'aria con un diretto con le dita in posizione di artiglio come se volessi scavare nel corpo dell'avversario.
    • Alzati dalla posizione accosciata e scatta con un calcio laterale puntando allo stomaco dell'avversario.


Mossa del serpente. Devi muoverti furtivamente all'indietro e sollevare la testa mentre colpisci, proprio come fa un serpente:
    • Allarga le gambe, la destra dietro la sinistra e scarica il peso su quella posteriore. Mantieni le ginocchia flesse.
    • Tieni le mani dritte e aperte, come se volessi “affettare” l'avversario. Fai scattare la mano destra di fronte a te.
    • Blocca l'avversario afferrandolo per un braccio e colpiscilo con un calcio verso il basso.



Mossa del leopardo. Si tratta di un movimento un po' meno diretto e ti dà la possibilità di scappare, se necessario.
    • Assumi una posizione di combattimento molto ampia, piegandoti sulla gamba posteriore.
    • Quando sei pronto a colpire, getta il peso del corpo in avanti, piega le dita delle mani e colpisci l'avversario con i palmi e i bordi delle dita invece che con il pugno chiuso. Devi comunque fare attenzione a non ferirti.



Vola come una gru. Si tratta di un movimento passivo; proprio come la gru devi aspettare che l'avversario si avvicini:
    • Assumi la posizione del gatto ma i piedi devono stare vicini. Questo ti permette di “nasconderli”.
    • Solleva le braccia ai lati, per distrarre l'avversario.
    • Quando si avvicina, solleva il piede anteriore in modo che solo la punta tocchi il terreno e colpisci con il tuo calcio preferito.




Balza come una tigre. Questo è un movimento efficace, rapido e forte. Per eseguirlo:
    • Assumi la posizione di combattimento, ma più ampia. Devi praticamente essere accosciato.
    • Metti le mani davanti alle spalle come se fossero degli artigli rivolti dall'esterno.
    • Esegui una combinazione di un doppio diretto e poi lanciati in un calcio laterale a livello della gola.





Parte 4 di 4: Comprendere la Filosofia

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    Conosci le due scuole principali di Kung Fu. Quando non ti alleni, leggi alcuni classici sul Kung Fu e sul combattimento come ad esempio: Sun Tzu, Bruce Lee, Tak Wah Eng, David Chow e Lam Sai Wing. Questi ti insegneranno molto in merito alle due scuole:
    • Shaolin. Si tratta della scuola più antica. Consiste in una pratica “fisica” che attraverso i movimenti e l'allenamento rafforza i muscoli, i legamenti e i tendini. Quando la maggior parte della gente pensa al Kung Fu, pensa alla scuola Shaolin.
    • Wu Dung. Si tratta di una scuola leggermente più nuova ed è un'interpretazione del concetto originale di Kung Fu. Viene definita come una pratica più “introspettiva” perché rafforza e manipola il chi, la forza vitale. Coinvolge maggiormente la concentrazione, lo zen e la potenza interiore.
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    Pensa alle mosse come agli animali. Per eseguire correttamente alcuni movimenti devi pensare all'animale che le ha ispirate, dopotutto è questa l'origine delle arti marziali. Così facendo entrerai anche nella giusta forma mentis e potrai esprimere il tuo massimo potenziale.
    • Una storia racconta di un uomo della Nuova Zelanda che ha scavato un buco profondo 90 cm e che si allenava a saltare dentro e fuori. Con il tempo ha deciso di scavare sempre un po' più in profondità trasformandosi in un canguro umanoide. Non solo devi pensare agli animali quando combatti ma anche quando ti alleni.
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    Medita. I samurai giapponesi utilizzano la meditazione per acuire le proprie abilità in combattimento. Essi credono (e a ragione) che la meditazione conferisca chiarezza mentale e che permetta loro di valutare il giusto attacco. Anche solo 15 minuti di meditazione al giorno sono utili per trovare l'equilibrio e la forza interiore.
    • Pensa di essere coinvolto in un incidente stradale. Mentre avviene, tutto è rallentato. Si tratta di uno stato di meditazione. Questo può essere sfruttato in combattimento perché tutto avviene lentamente e ti consente di reagire in fretta.
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    Allenati sempre. L'unico modo per entrare nella vera mentalità del Kung Fu è quello di esercitarti sempre. Se li fai da solo, alcuni movimenti possono sembrare stupidi. Potresti avere l'impressione di non migliorare. Ma se ti alleni ogni giorno, mediti e leggi la letteratura correlata al Kung Fu, allora quest'arte diverrà parte della tua esistenza e non potrai credere di aver vissuto senza.
    • Cerca di allenarti con i colpi nell'aria, contro il sacco e con un amico. Trova sempre una sfida più grande per migliorare.
    • Cerca sempre di correggere gli errori e perfeziona i movimenti. Leggi più volte il tuo materiale di studio e cerca di eseguire ogni mossa alla perfezione. In caso contrario non staresti praticando davvero il Kung Fu.
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Consigli

  • Quando sei in combattimento, cerca di usare mani e piedi nella stessa misura. Scatena il pieno potenziale di tutti i tuoi arti.
  • Allenati a ripetere ogni movimento per sincronizzare la mente con il corpo ed essere veloce e preciso.
  • Procurati dei libri che ti mostrino l'esecuzione di ogni movimento passo per passo.
  • Procurati dei materiali di alta qualità.
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Avvertenze

  • Non iniziare a ferire le persone una volta che avrai imparato il Kung Fu, quest'arte dovrebbe essere usata solo per autodifesa.
  • Fai attenzione quando inizi un allenamento di qualsiasi tipo. Sii sempre consapevole dei rischi e pericoli prima di iniziare.
  • Non vantarti. Se il tuo scopo principale è imparare il Kung Fu per vantarti davanti gli altri, faresti meglio a non allenarti affatto.


1 commento:

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